
Santa Maria Capua Vetere. “La cittadinanza di Santa Maria Capua Vetere ha espresso con chiarezza la propria preoccupazione e il proprio desiderio di cambiamento. A seguito della petizione lanciata per denunciare lo stato di criticità in cui versa il territorio – diventato, in molte sue zone, simile a un “Far West” in termini di sicurezza e decoro urbano – è giunto il momento di passare dalle parole ai fatti”.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso, spingendo centinaia di cittadini a sottoscrivere sulla piattaforma Change.org una richiesta di intervento immediato, è rappresentata dai recenti e ripetuti episodi di violenza, vandalismo e teppismo che hanno interessato il cuore della città, in particolare Piazza Anfiteatro e Piazza Mazzini. Rabbia, indignazione e forte preoccupazione per la sicurezza pubblica sono i sentimenti che hanno unito la comunità in questo percorso di sensibilizzazione e mobilitazione civica.
Il sistema di accoglienza cittadino comporterebbe attualmente un esborso di denaro pubblico pari a circa 60.000 euro ogni due mesi. A fronte di risorse così rilevanti, alle quali si aggiungono i compensi riconosciuti alle figure di vertice dell’Ambito C8, con retribuzioni annue che, secondo quanto riportato, raggiungerebbero i 47.000 euro, riteniamo legittimo e doveroso chiedere la massima trasparenza, una rendicontazione puntuale e una chiara assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti.
Come cittadini e contribuenti, non possiamo accettare che a un investimento economico tanto significativo non corrispondano risultati concreti e verificabili sul piano della sicurezza, della vigilanza e dell’integrazione sociale.
Nelle prossime ore provvederemo a contattare formalmente l’autorità competente per concordare la consegna ufficiale delle firme raccolte. L’obiettivo non è soltanto depositare un elenco di sottoscrizioni, ma chiedere l’apertura immediata di un tavolo di confronto urgente, ponendo al centro alcune richieste precise.
Trasparenza contabile. Chiediamo una rendicontazione dettagliata, pubblica e facilmente accessibile sull’impiego dei fondi destinati all’Ambito C8, l’organismo che gestisce i servizi sociali sul territorio e che, secondo quanto indicato nella nota, è presieduto dal dottor Davide Fumante.
Efficacia degli interventi. È necessario verificare con rigore che le risorse stanziate siano effettivamente destinate a percorsi capaci di produrre risultati reali, concreti e misurabili nell’integrazione sociale dei minori stranieri non accompagnati.
Verifica delle responsabilità e dei doveri di vigilanza. Chiediamo l’avvio immediato di una ricognizione sull’operato delle comunità affidatarie dei minori, per accertare l’efficacia dei sistemi di vigilanza, dei percorsi educativi e delle attività di integrazione. Qualora emergessero carenze, omissioni o responsabilità, sarà necessario valutare l’adozione delle misure civili e amministrative previste dalla legge, anche alla luce dei principi richiamati dall’articolo 2048 del Codice civile, fino alla revoca dell’affidamento nei casi più gravi.
È inoltre indispensabile garantire il rispetto delle regole da parte degli ospiti delle strutture e, laddove ne ricorrano i presupposti, interessare il Tribunale per i Minorenni affinché valuti le misure previste dall’ordinamento, comprese eventuali soluzioni alternative di collocamento e gli altri provvedimenti consentiti dalla legge.
Responsabilità amministrativa. La gestione dei fondi pubblici deve rispondere in modo rigoroso ai criteri di efficienza, economicità, trasparenza e sicurezza richiesti con forza dalla cittadinanza.
«La nostra città non può più attendere. Le firme dei cittadini rappresentano un mandato politico e civico che ci spinge ad agire con fermezza e senza ulteriori indugi», dichiara Paolo Del Forno, rappresentante del Movimento 5 Stelle di Santa Maria Capua Vetere.
«Chiediamo alle istituzioni e alle autorità competenti di prendere immediatamente atto del profondo malessere espresso dalla popolazione e di adottare, nel più breve tempo possibile, le misure necessarie per restituire sicurezza alle nostre piazze e garantire piena trasparenza nella gestione dei servizi sociali».
Il percorso per migliorare la nostra città prosegue. La voce dei cittadini continuerà a essere il punto di riferimento di ogni nostra iniziativa.

