
La Regione Campania approva l’accordo con Federfarma e Assofarm. Nelle farmacie convenzionate arriveranno vaccinazioni, screening e servizi di telecardiologia
La Campania compie un nuovo passo verso una sanità sempre più vicina ai cittadini. Dal 1° settembre 2026 prenderanno ufficialmente il via le Farmacie dei Servizi, un progetto che amplia il ruolo delle farmacie convenzionate, trasformandole in presìdi sanitari territoriali in grado di offrire nuove prestazioni assistenziali.
Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta regionale riunita a Palazzo Santa Lucia. La proposta è stata presentata dal presidente della Regione, Roberto Fico, insieme agli assessori competenti.
Nuovi servizi sanitari nelle farmacie convenzionate
Tra le decisioni più importanti figura l’approvazione dello schema di Accordo integrativo regionale sottoscritto con Federfarma e Assofarm. L’intesa disciplina le modalità di adesione delle farmacie e definisce l’organizzazione delle nuove prestazioni. L’obiettivo è avvicinare i servizi sanitari ai cittadini e, allo stesso tempo, contribuire a ridurre il carico di lavoro degli ospedali e delle strutture sanitarie territoriali.
Dal prossimo settembre, nelle farmacie aderenti sarà possibile accedere a numerose attività di prevenzione. Tra queste rientrano la prevenzione vaccinale, lo screening per l’epatite C, il supporto agli screening oncologici dedicati al tumore della mammella, della cervice uterina e del colon-retto, oltre alle prestazioni di telecardiologia.
Continuità nella distribuzione dei farmaci specialistici
L’accordo approvato dalla Regione disciplina anche le modalità di erogazione, rendicontazione e remunerazione delle prestazioni sanitarie che saranno garantite dalle farmacie convenzionate. Contestualmente, la Giunta regionale ha approvato un ulteriore Accordo integrativo finalizzato a garantire la continuità delle attività di controllo nell’ambito della Distribuzione per Conto (Dpc) dei farmaci destinati a patologie gravi o specialistiche.
La proroga resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026. Nel frattempo, la Regione completerà il nuovo sistema regionale centralizzato dedicato alla gestione della distribuzione dei medicinali. Con questo intervento, l’amministrazione regionale punta a rafforzare la medicina di prossimità e a rendere più semplice l’accesso ai servizi sanitari. Le farmacie, infatti, saranno sempre più un punto di riferimento per la prevenzione, il monitoraggio della salute e il supporto ai cittadini, soprattutto nelle realtà dove raggiungere ospedali o ambulatori risulta più complesso.
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