
Santa Maria a Vico. Per anni il Centro Praxi di Santa Maria a Vico ha rappresentato un punto di riferimento per migliaia di pazienti provenienti da ogni parte d’Italia. Una struttura che ha saputo distinguersi per professionalità, competenza e umanità, diventando un’eccellenza nel panorama sanitario e un luogo di speranza per tante famiglie. La sua chiusura, il fallimento del 1999 e, oggi, la vendita degli immobili segnano non soltanto la fine di una struttura sanitaria, ma la conclusione di una pagina importante della storia del territorio.
Un’esperienza che ha lasciato un’impronta profonda nella memoria di cittadini, operatori sanitari e di tutti coloro che, tra quelle mura, hanno trovato assistenza, cura e conforto. Secondo le indiscrezioni che circolano negli ambienti locali, la nuova proprietà, riconducibile a un gruppo imprenditoriale napoletano, starebbe valutando la realizzazione di una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA). Al momento non vi sono conferme ufficiali, ma questa sembrerebbe essere l’ipotesi più accreditata sul futuro del complesso. Gli edifici possono essere venduti, i proprietari possono cambiare e il tempo può trasformare i luoghi. Ma il valore umano, professionale e sociale che il Centro Praxi ha rappresentato per un’intera comunità resta patrimonio della memoria collettiva, destinato a sopravvivere ben oltre le vicende che ne hanno segnato la fine. Se il progetto della RSA dovesse concretizzarsi, la struttura potrebbe tornare a svolgere una funzione sanitaria e assistenziale, pur aprendo un nuovo capitolo della sua storia.

