
MADDALONI. La Maddaloni Sport Experience ha trasformato la città in una vera capitale dello sport educativo, mettendo al centro non solo l’attività agonistica, ma anche i valori dell’inclusione, della legalità e del rispetto.
Tra i protagonisti della giornata lo Sportello Antibullismo della Boxe Maddalonese, progetto sostenuto gratuitamente fin dalla sua nascita dal maestro Clemente Di Crescenzo, tecnico della Federazione Pugilistica Italiana, docente antibullismo e maestro di difesa personale. Da anni Di Crescenzo porta avanti incontri e convegni nelle scuole di tutta la Campania, promuovendo la cultura della prevenzione e del contrasto al bullismo attraverso lo sport.
Il maestro è stato insignito per due volte della Medaglia d’Oro del CONI per meriti tecnici ed è stato premiato anche allo Stadio Maradona dall’allora presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Sul ring, accanto al maestro, sono saliti ospiti d’eccezione:
Guglielmo Gicco “Pitbull”, campione di boxe a mani nude, da sempre impegnato al fianco di Di Crescenzo nella lotta contro il bullismo;
Sergio Romano, campione italiano professionista.
Presente anche il team di Calatia Rosa, associazione fondata dallo stesso Clemente Di Crescenzo per contrastare la violenza sulle donne. All’evento hanno partecipato l’avvocato Nunzia Meccariello, la psicologa dell’associazione e l’ingegnere Alessandro Pepe, figure di riferimento del progetto.
Uno dei momenti più intensi della manifestazione è stato dedicato alle testimonianze di alcune ragazze vittime di violenza, accompagnate da Calatia Rosa durante tutto il percorso di denuncia e fino al processo. Racconti di coraggio che hanno evidenziato quanto lo sport, unito a una solida rete di supporto, possa diventare uno strumento di rinascita.
La Boxe Maddalonese affonda le proprie radici nello storico Palazzetto dello Sport di Maddaloni; oggi la palestra ha sede al Palazzetto dello Sport di Caserta, in viale Medaglie d’Oro. Proprio da lì sono arrivati numerosi ex allievi che, dopo anni, hanno voluto riabbracciare il loro maestro.
Grande entusiasmo anche tra i più piccoli, che hanno affollato il ring per una foto con Pitbull e la mascotte Boxic.
Alla manifestazione ha preso parte anche il sindaco di Maddaloni, che si è complimentato personalmente con gli atleti della Boxe Maddalonese e con i responsabili dello Sportello Antibullismo per il prezioso lavoro svolto sul territorio.
Particolarmente toccante il ricordo di Michele Iaia, giovane pugile della palestra scomparso a soli 18 anni a causa di una malattia. Alla cerimonia erano presenti i suoi genitori e l’intera manifestazione si è fermata per osservare un minuto di silenzio, seguito da un lungo e commosso applauso del pubblico.
Il momento più emozionante per il maestro Clemente Di Crescenzo è arrivato quando numerosi ex allievi sono tornati soltanto per ringraziarlo. Alcuni hanno raccontato di aver trovato un lavoro e costruito il proprio futuro grazie agli insegnamenti ricevuti in palestra, confermando come la Boxe Maddalonese sia da sempre una scuola di sport ma, soprattutto, di vita.
Nel corso della Maddaloni Sport Experience sono stati inoltre presentati i servizi dello Sportello Antibullismo, dedicati all’ascolto, alla prevenzione e alla formazione, accompagnati da dimostrazioni di boxe educativa che hanno coinvolto il pubblico e i tanti giovani presenti.

