
Montesarchio/Santa Maria a Vico. Una serata da ricordare, all’insegna dell’arte, dell’eleganza e delle emozioni, quella andata in scena sabato 20 giugno 2026 al Teatro “Italia” di Acerra, dove si è svolto il tradizionale saggio di fine anno accademico 2025/2026 della Scuola di Danza Giselle di Montesarchio, diretta dalla maestra Concetta Gioia, per tutti “Titti”. L’evento è riportato anche nel programma ufficiale dello spettacolo.
Originaria di Santa Maria a Vico, ma ormai montesarchiese d’adozione da oltre dieci anni, Concetta Gioia rappresenta oggi un autentico punto di riferimento nel panorama della danza del territorio. La sua professionalità , unita ad una costante ricerca dell’eccellenza, ha permesso alla scuola di crescere anno dopo anno, formando allievi sempre più preparati sotto il profilo tecnico, artistico ed espressivo.
Il saggio ha confermato ancora una volta il livello raggiunto dalla scuola, regalando al numeroso pubblico presente un autentico viaggio attraverso i diversi linguaggi della danza. Ogni coreografia ha evidenziato non solo il talento degli allievi, ma anche la meticolosa cura dei dettagli, cifra distintiva della maestra Gioia, capace di valorizzare ogni singolo ballerino nel rispetto delle proprie qualità .
Ad aprire la serata sono stati gli allievi dei corsi di danza classica, repertorio e pas de deux con “La Fille Mal Gardée”, uno dei più celebri e antichi balletti del repertorio classico internazionale. Un’opera ricca di eleganza, tecnica e leggerezza, interpretata con grande maturità e sensibilità .
Particolarmente intenso il momento dedicato alla danza contemporanea con “La violenza… la violenza sulle donne”, una coreografia capace di affrontare con delicatezza e forza espressiva un tema purtroppo sempre attuale, emozionando profondamente il pubblico.
Il corso di danza moderna ha invece trasportato gli spettatori nel magico universo della Walt Disney, attraverso un viaggio fantastico fatto di colori, fantasia e coinvolgimento scenico.
Energia e ritmo hanno caratterizzato l’esibizione del corso di Hip Hop con “Red”, mentre il Flamenco ha conquistato la platea con “Flamenca-mente”, una performance intensa, passionale e ricca di carattere.
A chiudere lo spettacolo è stato il corso di Latino Americano con “Un percorso di crescita a ritmo di latino”, testimonianza del lavoro svolto durante l’anno e dell’evoluzione artistica degli allievi.
Ogni esibizione è stata accolta da lunghi applausi e da un entusiasmo contagioso, in una serata che ha visto protagonisti bambini, ragazzi e adulti accomunati dalla stessa passione per la danza.
Il saggio conclusivo ha rappresentato non soltanto il momento finale di un intenso anno di studio, ma anche la dimostrazione concreta del valore educativo della danza, capace di trasmettere disciplina, sacrificio, rispetto e spirito di squadra.
La Scuola di Danza Giselle continua così a distinguersi come una realtà di eccellenza nel Sannio, grazie alla competenza, alla dedizione e alla passione della maestra Concetta Gioia, che ogni anno riesce a trasformare il saggio finale in un vero spettacolo di qualità , lasciando negli occhi e nel cuore del pubblico immagini destinate a rimanere nel tempo.

