Fermano un’auto in strada e l’assaltano, panico per una coppia e un bimbo

Nola. Momenti di paura e incredulità a Nola, dove una coppia di giovani e un bambino di 10 anni sarebbero stati vittime di una violenta aggressione stradale. L’episodio, denunciato ai Carabinieri della stazione di San Vitaliano, sarebbe avvenuto nella serata di domenica, intorno alle 22:45, in via M. De Sena.

Secondo quanto ricostruito e poi riportato al deputato Francesco Emilio Borrelli che ha diffuso tutto sui suoi social, un giovane automobilista viaggiava a bordo della propria vettura insieme alla fidanzata e al fratellino di lei, un bambino di appena 10 anni. Durante il tragitto sarebbe sopraggiunta una Fiat Panda di colore azzurro con quattro persone a bordo che avrebbe effettuato una manovra pericolosa, superando l’auto e costringendola a fermarsi.

Poco dopo il sorpasso, il conducente della Panda sarebbe sceso dal veicolo e avrebbe iniziato un’aggressione senza apparente motivo. L’uomo, descritto come un ragazzo di circa 25 anni, avrebbe colpito il cofano della macchina con un pugno, per poi continuare con calci, gomitate e colpi contro i finestrini.

La situazione sarebbe degenerata rapidamente: il giovane avrebbe tentato più volte di aprire le portiere dell’auto per raggiungere chi era all’interno, mentre il conducente cercava di allontanarsi effettuando la retromarcia. A bordo della vettura, il bambino sarebbe rimasto terrorizzato, in lacrime per quanto stava accadendo.

La prontezza dell’automobilista nel bloccare le portiere dall’interno avrebbe impedito che la situazione potesse trasformarsi in qualcosa di ancora più grave. Dopo l’aggressione, gli occupanti della Panda si sarebbero allontanati facendo perdere le proprie tracce.

Sulla vicenda è arrivata anche la denuncia pubblica del deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha definito l’accaduto un episodio di estrema gravità e ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine per individuare i responsabili.

Gli investigatori stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per risalire all’identità delle persone coinvolte, anche attraverso eventuali immagini delle telecamere presenti nella zona. Fondamentale potrebbe essere anche la testimonianza di chi ha assistito alla scena: dietro l’auto aggredita, infatti, ci sarebbe stata un’altra vettura che avrebbe visto quanto accaduto.

L’appello è rivolto a chiunque abbia informazioni o eventuali registrazioni dell’episodio affinché possa contribuire alle indagini.

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