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Tre agenti della Polizia di Stato indagati per estorsione e accesso abusivo alle banche dati

Di 20 Giugno 2026Cronaca, Regionale

Tre appartenenti alla Polizia di Stato, in servizio presso la Questura di Napoli, sono stati raggiunti nella giornata di ieri da misure cautelari emesse dal Tribunale di Napoli – Ufficio del Giudice per le indagini preliminari, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. L’operazione è stata eseguita dal personale della Polizia di Stato nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli. I tre agenti sono indagati, in concorso tra loro, per i reati di estorsione aggravata, rivelazione di segreti d’ufficio e accesso abusivo a sistemi informatici.

Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dagli ufficiali e dagli agenti del Servizio Centrale Operativo (S.C.O.) e della Squadra Mobile di Napoli, gli indagati sarebbero coinvolti in un episodio verificatosi nel settembre del 2025. In particolare, avrebbero sottratto con minacce una ingente somma di denaro contante a un uomo fermato durante un controllo stradale mentre si trovava a bordo della propria autovettura.

Gli approfondimenti investigativi avrebbero inoltre consentito di accertare l’utilizzo improprio di banche dati e sistemi informatici in uso agli agenti per ragioni di servizio. Secondo l’ipotesi accusatoria, gli accessi sarebbero stati effettuati per finalità estranee ai compiti istituzionali e, in almeno un caso, per divulgare a terzi informazioni coperte da segreto investigativo. L’esecuzione delle misure cautelari rappresenta una fase delle indagini preliminari. Come previsto dall’ordinamento, i provvedimenti sono impugnabili e gli indagati devono considerarsi presunti innocenti fino all’eventuale sentenza definitiva di condanna. La Procura della Repubblica di Napoli ha diffuso la nota nella giornata del 19 giugno 2026.

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