
Portico di Caserta. Proprio in questi giorni sono partiti i lavori per la realizzazione dell’isola ecologica nell’area prospiciente la zona industriale, un intervento che affonda le proprie radici nella precedente amministrazione guidata dall’ex sindaco Giuseppe Oliviero. Un’opera finanziata e programmata durante il suo mandato e che oggi entra nella fase esecutiva. Non a caso, tra i primi a sottolineare l’avvio del cantiere è stato Giovanni Caputo, oggi esponente della minoranza consiliare, che ha pubblicato una foto dei lavori ricordando come il progetto fosse stato predisposto dalla precedente amministrazione, cosi come era stato sottolineato per il campo sportivo.
Una posizione che Caputo aveva sostenuto già nel corso della campagna elettorale, rivendicando il lavoro di programmazione svolto negli anni di governo Oliviero e sostenendo che sarebbe stato giusto consentire all’allora sindaco di completare il mandato, che si sarebbe concluso tra circa un anno. L’avvio dei lavori dell’isola ecologica rappresenta dunque un esempio concreto di quelle opere che, pur vedendo oggi la fase realizzativa, erano state già progettate, finanziate e inserite nella programmazione amministrativa della precedente consiliatura. Ed è proprio su questo concetto che si basa il manifesto affisso nelle ultime ore dall’ex sindaco Giuseppe Oliviero, oggi consigliere comunale di minoranza, dal titolo “Il nostro lascito a Portico”, con il quale ha voluto presentare ai cittadini un bilancio dell’attività svolta durante gli oltre otto anni e mezzo alla guida del Comune.
Nel documento, Oliviero ripercorre gli oltre otto anni e mezzo alla guida dell’amministrazione comunale, rivendicando il lavoro svolto nel corso del mandato e presentando ai cittadini un vero e proprio rendiconto politico-amministrativo. Dal risanamento finanziario alle opere pubbliche, dai servizi sociali agli interventi sul territorio, il manifesto elenca decine di attività che, secondo l’ex primo cittadino, rappresentano l’eredità lasciata alla comunità.
Le opere realizzate
la realizzazione e il completamento di diversi tratti della rete fognaria; il potenziamento della rete idrica; l’installazione dell’illuminazione pubblica a LED; lavori di asfaltatura e riqualificazione di numerose strade cittadine; la ristrutturazione della Casa Comunale; la realizzazione dell’asilo nido “Carlo Collodi”; la ricostruzione della scuola elementare di via Principe di Piemonte; interventi sugli edifici scolastici e sugli impianti sportivi; la riqualificazione del cimitero comunale; la realizzazione di una rotatoria in viale Partenope; la costituzione del gruppo comunale di Protezione Civile.
Accanto alle opere pubbliche trovano spazio anche iniziative sociali e culturali, come i pacchi alimentari per le famiglie in difficoltà, i centri estivi, i progetti di servizio civile, le attività per anziani e giovani, oltre a eventi culturali e manifestazioni legate alle tradizioni locali. Il capitolo finanziario Particolare rilievo viene dato al tema del dissesto finanziario. Nel manifesto si sottolinea come l’Organismo Straordinario di Liquidazione abbia accertato un debito di circa 5 milioni di euro e come, successivamente, l’ente abbia raggiunto una situazione di equilibrio finanziario. Secondo quanto riportato, il bilancio comunale al 31 dicembre 2025 presenterebbe disponibilità superiori ai 7,5 milioni di euro, tra fondi vincolati per opere pubbliche e risorse liberamente utilizzabili.
I finanziamenti già ottenuti
Una parte consistente del manifesto è dedicata alle opere programmate e ai finanziamenti già ottenuti per il triennio 2026-2028. Tra gli interventi elencati: l’isola ecologica (lavori iniziati 2 giorni fa); il collegamento intercomunale finanziato dalla Regione Campania; opere di messa in sicurezza contro il rischio idrogeologico nelle aree “Via Salice”, “Zona 167” e “Zona Industriale”; l’adeguamento sismico ed energetico della scuola media; il finanziamento per il campo sportivo; la realizzazione di un murales dedicato a Sant’Antuono in piazza Rimembranza. Secondo l’ex sindaco, si tratta di progetti già finanziati e destinati a essere realizzati nei prossimi anni.
Il messaggio politico
Il manifesto non si limita a un bilancio amministrativo. Nella parte finale emerge anche il messaggio politico di Oliviero, che rivendica il lavoro svolto dalla sua amministrazione e annuncia il ruolo che intende ricoprire dai banchi della minoranza.
“Questo è quanto è stato fatto”, si legge nel testo conclusivo, accompagnato dall’impegno a svolgere un’opposizione “costruttiva e determinata”, fondata su proposte e attività di vigilanza sull’operato dell’attuale amministrazione.
Gli attuali amministratori: i 100 giorni di Cristillo
Cosimo Cristillo e la sua ampia maggioranza, usciti vincitori dalle elezioni con un consenso netto e diffuso in tutto il paese, sono inevitabilmente chiamati a una risposta. Non tanto alle rivendicazioni dell’ex sindaco Giuseppe Oliviero, quanto alle aspettative generate dal largo mandato ricevuto dagli elettori, che li hanno premiati con fiducia e partecipazione.
Strategia comunicativa da rivedere
Al momento, vuoi per una precisa strategia comunicativa vecchio stampo ed improduttiva, vuoi per una presenza pubblica ancora da affinare, l’opposizione guidata da Oliviero e Giovanni Caputo sta riuscendo a occupare gran parte della scena politica cittadina. Tra manifesti, post sui social e rivendicazioni delle opere programmate negli anni passati, la minoranza appare oggi particolarmente attiva nel dibattito pubblico. La vera verifica, però, arriverà a settembre. A quel punto i “100 giorni” più volte richiamati durante la campagna elettorale e nelle prime settimane di amministrazione saranno ormai alle spalle e sarà possibile valutare concretamente quanto delle promesse avanzate sia stato effettivamente tradotto in risultati, atti amministrativi e interventi sul territorio. Sarà allora che la maggioranza di Cristillo sarà chiamata a dimostrare, con i fatti, di meritare il credito che i cittadini le hanno accordato nelle urne.

