
Regionale. Con l’arrivo delle alte temperature estive scattano nuove misure di prevenzione per proteggere i lavoratori maggiormente esposti agli effetti del caldo intenso.
La Regione Campania ha introdotto una specifica ordinanza che prevede, dal 21 giugno al 31 agosto, la sospensione delle attività lavorative all’aperto nei settori agricolo, edile e nelle attività affini nella fascia oraria più critica, ovvero dalle 12.30 alle 16.00.
Il provvedimento nasce dalla necessità di tutelare chi opera per molte ore sotto il sole, soprattutto durante le giornate caratterizzate da temperature elevate e forte stress termico. Lavorare nei campi o nei cantieri nelle ore centrali della giornata può infatti aumentare il rischio di malori, colpi di calore e conseguenze per la salute.
La limitazione non sarà applicata in modo automatico ogni giorno e su tutto il territorio regionale, ma scatterà esclusivamente nelle giornate e nelle zone in cui il sistema di monitoraggio Worklimate dell’Inail segnalerà un livello di rischio “alto” per i lavoratori impegnati in attività fisiche intense sotto il sole.
Una misura quindi legata alle condizioni climatiche effettive, con l’obiettivo di intervenire dove il pericolo risulta maggiore.
Sono previste eccezioni soltanto per interventi urgenti e indispensabili legati al ripristino di servizi essenziali in caso di eventi imprevedibili. Anche i gestori dei servizi pubblici dovranno comunque garantire le prestazioni minime necessarie.
L’obiettivo dell’ordinanza è ridurre i rischi legati alle ondate di calore e garantire maggiore sicurezza a tutti coloro che svolgono attività lavorative all’aperto durante il periodo estivo.

