
San Felice a Cancello. Un 29enne originario di San Felice a Cancello, in passato impiegato come barista nella zona di Arienzo, risulta coinvolto in un procedimento giudiziario avviato dalla Procura della Repubblica di Sondrio nell’ambito di un’inchiesta su presunte truffe ai danni di persone anziane.
Si tratta di Antonio D’Aiello di via Campo Sportivo, ristretto da ieri nel carcere di Sondrio.
Dagli atti emerge che la Procura valtellinese ha formulato una richiesta relativa a ipotesi di reato riconducibili alla truffa. L’indagine riguarda fatti che sarebbero stati commessi nel territorio della provincia di Sondrio e che sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria competente.
Precisamente i fatti contestati si sono svolti nel comune montano di Chiesa in Valmalenco di 2 217 abitanti. Un territorio spesso oggetto di episodi simili, proprio di recente.
Gli investigatori stanno ricostruendo le circostanze dei fatti contestati e l’eventuale coinvolgimento di altre persone. La vicenda si inserisce nel più ampio fenomeno delle truffe agli anziani, reati che continuano a destare particolare attenzione da parte delle forze dell’ordine e delle procure italiane. Negli ultimi anni sono numerose le campagne informative promosse per sensibilizzare la popolazione più vulnerabile sui metodi utilizzati dai truffatori, spesso basati su falsi incidenti, richieste di denaro urgenti o raggiri telefonici.

