
San Felice a Cancello. L’ex sindaco di San Felice a Cancello, Giovanni Ferrara, oggi esponente di Noi di Centro, interviene sullo stato dei lavori di messa in sicurezza del versante a monte di via San Pietro e via Foresta, nella frazione di Talanico, sollecitando chiarimenti all’amministrazione comunale. Ferrara ricorda che nel marzo 2022 la sua amministrazione ottenne il finanziamento e approvò lo studio di fattibilità relativo all’intervento di mitigazione del rischio idrogeologico nell’area interessata. L’opera, dal valore complessivo di circa 870 mila euro, è finanziata interamente con fondi statali e non comporta oneri per il bilancio comunale. «I lavori furono regolarmente appaltati e avviati – sottolinea Ferrara – ma da tempo risultano sospesi senza che siano state rese note le motivazioni dello stop né i tempi previsti per la ripresa delle attività».
L’ex primo cittadino rivolge quindi alcune domande all’attuale amministrazione: quali siano le cause dell’interruzione del cantiere, quali ostacoli abbiano determinato il blocco dell’opera e quando sia prevista la ripartenza dei lavori con il conseguente completamento dell’intervento. «La richiesta – precisa Ferrara – nasce da uno spirito costruttivo e dall’esigenza di garantire la sicurezza del territorio.
Con l’avvicinarsi della stagione dei temporali e alla luce dei sempre più frequenti fenomeni meteorologici intensi, è fondamentale che un’opera destinata alla riduzione del rischio idrogeologico non resti incompiuta». L’esponente di Noi di Centro conclude auspicando risposte rapide e trasparenti per i residenti della zona, che attendono il completamento di un intervento ritenuto strategico per la tutela delle famiglie e del territorio.

