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Muore travolto da carrello, 5 indagati per la morte di Francesco

 

Marcianise. Proseguono le indagini sulla morte di Francesco Dergano, il 23enne di Marcianise deceduto dopo un grave incidente sul lavoro avvenuto lo scorso 5 giugno in un’azienda dell’area industriale di Trentola Ducenta. La Procura di Napoli Nord ha iscritto cinque persone nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta che punta a chiarire eventuali responsabilità legate alla tragedia.

 

Il fascicolo, coordinato dal sostituto procuratore Valentina Tornatore, ipotizza a vario titolo i reati di omicidio colposo e violazioni delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Secondo gli inquirenti, eventuali omissioni o inosservanze delle disposizioni previste dalla normativa potrebbero aver avuto un ruolo determinante nella dinamica che ha portato al decesso del giovane lavoratore.

 

Tra gli indagati figurano cinque persone legate alle attività coinvolte nell’incidente. L’iscrizione nel registro rappresenta un atto dovuto che consentirà agli interessati di partecipare agli accertamenti tecnici disposti dalla magistratura e di esercitare pienamente il diritto alla difesa.

 

Dergano era dipendente della Eurocarrelli Srl, azienda con sede nell’area Asi di Marcianise specializzata nella vendita e manutenzione di carrelli elevatori. Il giorno dell’incidente stava effettuando un intervento tecnico presso lo stabilimento Gelartigian, società operante nel settore dei prodotti surgelati, situato nell’area Pip di Trentola Ducenta.

 

Secondo una prima ricostruzione, il giovane sarebbe precipitato da un carrello elevatore durante le operazioni di lavoro. Il mezzo si sarebbe poi ribaltato, schiacciandolo parzialmente. L’impatto gli avrebbe provocato gravissimi traumi da schiacciamento.

 

Le condizioni del 23enne apparvero immediatamente disperate. Sul posto intervennero i soccorritori del 118 che, vista la gravità delle ferite riportate, disposero il trasferimento in eliambulanza all’ospedale Cardarelli di Napoli. Ricoverato in condizioni critiche, il giovane venne sottoposto a un delicato intervento chirurgico ma, dopo giorni di ricovero e tentativi di salvarlo, è deceduto.

 

Nel frattempo i carabinieri della Compagnia di Aversa stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. L’area interessata dall’incidente e i macchinari coinvolti sono stati sequestrati per consentire tutte le verifiche tecniche necessarie.

 

La famiglia della vittima è assistita dall’avvocato Andrea Piccolo e attende che l’inchiesta faccia piena luce sulle cause della tragedia che ha spezzato la vita di un giovane lavoratore di appena 23 anni.

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