
PORTICO DI CASERTA. Si è svolto ieri il primo consiglio comunale della nuova amministrazione di Portico di Caserta, segnando ufficialmente l’avvio della consiliatura guidata dal sindaco Cosimo Cristillo, che ha prestato giuramento davanti all’assemblea cittadina riunita in sala consiliare.
Un momento particolarmente significativo, quello del giuramento, che ha sancito l’inizio dell’attività amministrativa dopo la vittoria elettorale delle scorse settimane. Ma l’attenzione dell’aula si è concentrata soprattutto sull’elezione del presidente del consiglio comunale.
La maggioranza ha scelto di puntare su Giuseppe Pascarella, candidatura che ha raccolto il sostegno compatto dei consiglieri di governo. A sorpresa, anche l’opposizione ha votato in larga parte per Pascarella, consentendogli di ottenere un consenso quasi unanime.
A rompere l’unanimità è stato però un solo voto, confluito su Luigi Piccirillo, che aveva ricoperto la carica di presidente del consiglio comunale durante gli otto anni e mezzo dell’amministrazione guidata da Oliviero. Un segnale che qualcuno ha letto come una residua stoccata politica, figlia delle tensioni della recente campagna elettorale.
Per Pascarella, dunque, un’investitura ampia e trasversale, con un consenso sfiorato nella sua completezza.
Nel corso della seduta è stata inoltre nominata la Commissione Elettorale Comunale, composta da Luigi Piccirillo, Maria Piccirillo e Giovanni Caputo.
Archiviata la fase elettorale, l’attenzione si sposta ora sull’azione amministrativa. La campagna elettorale è terminata da quasi tre settimane e per la nuova amministrazione è arrivato il momento di accelerare sui programmi annunciati ai cittadini. I cosiddetti primi cento giorni rappresentano da sempre il banco di prova di ogni governo locale, ma nel caso di Portico di Caserta il conto alla rovescia è già iniziato: di quei cento giorni, infatti, ne restano ormai poco più di ottanta. I cittadini attendono i primi segnali concreti.

