
Marcianise. Si è spenta questa sera la speranza per Francesco Dergano, il giovane operaio di 23 anni rimasto gravemente ferito nel drammatico incidente sul lavoro avvenuto alla fine della scorsa settimana a Trentola Ducenta.
Dopo ore di apprensione, preghiere e messaggi di vicinanza provenienti dalle comunità di Marcianise e Capodrise, è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere. Il giovane è deceduto presso l’Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli di Napoli, dove era stato trasportato d’urgenza in elisoccorso e sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
A dare il triste annuncio è stato anche il parroco della chiesa di Sant’Andrea Apostolo, don Giuseppe Di Bernardo, che attraverso la pagina social della parrocchia ha scritto: «Da pochi minuti Francesco è un angelo in cielo. Preghiera per la sua anima e per la sua famiglia devastata».
Francesco, residente a Marcianise e dipendente di una ditta specializzata nella manutenzione di carrelli elevatori con sede a San Marco Evangelista, era impegnato in attività lavorative a Trentola Ducenta quando è rimasto coinvolto nel grave infortunio. Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli inquirenti, avrebbe riportato un devastante trauma da schiacciamento, presumibilmente provocato dalla caduta di un muletto. La dinamica esatta dell’accaduto resta tuttora oggetto di accertamenti.
Fin dai primi momenti successivi all’incidente, le sue condizioni erano apparse estremamente critiche. I sanitari del 118, intervenuti sul posto, avevano prestato le prime cure prima di richiedere il trasferimento in elicottero presso il nosocomio napoletano.
La notizia della morte del giovane ha scosso profondamente l’intero territorio. Decine i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia, devastata dal dolore per una perdita tanto improvvisa quanto tragica.
Una tragedia che riaccende con forza il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Mentre la magistratura e gli organi competenti proseguono le indagini per chiarire ogni aspetto dell’accaduto ed eventuali responsabilità, una giovane vita si è spezzata lasciando sgomento e dolore in un’intera comunità.
Le comunità di Marcianise, Capodrise si stringono oggi attorno ai familiari di Francesco, nel ricordo di un ragazzo che aveva davanti a sé tutta la vita.

