
Capodrise. Si terranno domani, mercoledì 10 giugno, i funerali di Orazio Costantino, il 44enne di Capodrise tragicamente scomparso nel grave incidente stradale avvenuto venerdì scorso sull’autostrada A1 Milano-Napoli, nel tratto compreso tra il bivio per la Diramazione Roma Sud e Valmontone.
La cerimonia funebre sarà celebrata alle ore 10:30 nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo di Capodrise. Il feretro giungerà in chiesa alle ore 10:00 per consentire a parenti, amici e concittadini di rendere l’ultimo omaggio a un uomo che lascia un ricordo profondo in quanti lo hanno conosciuto.
Orazio Costantino, residente nella zona di via Rao, era un operaio specializzato nel settore della viabilità. Per lavoro trascorreva lunghi periodi lontano da casa, affrontando continui spostamenti e sacrifici, riuscendo a tornare dalla sua famiglia soltanto ogni quindici giorni. Una vita dedicata al lavoro e all’amore per i propri cari.
La notizia della sua improvvisa scomparsa ha scosso profondamente l’intera comunità capodrisana. Orazio lascia la moglie Maria e due figli, ai quali era profondamente legato. In tanti lo ricordano come una persona seria, riservata, generosa e instancabile lavoratore.
Il cordoglio
Parole di cordoglio sono state espresse anche dal sindaco di Capodrise, Vincenzo Negro, che ha manifestato la vicinanza dell’amministrazione comunale alla famiglia:
«La sua prematura perdita lascia sgomenti e addolora profondamente l’intera comunità di Capodrise. A soli 44 anni ci lascia un uomo che era prima di tutto un padre, un marito e un figlio amorevole. La sua assenza rappresenta un vuoto immenso per la sua famiglia, per gli amici e per quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e apprezzarne le qualità umane».
Domani Capodrise si stringerà attorno alla famiglia Costantino per accompagnare Orazio nel suo ultimo viaggio, condividendo il dolore per una perdita che ha lasciato un segno profondo nella comunità. Una tragedia che ha spezzato la vita di un uomo nel pieno degli anni e che ha privato una famiglia del suo punto di riferimento, lasciando un vuoto difficile da colmare.

