
MADDALONI – Blitz dei carabinieri della Compagnia di Maddaloni nelle prime ore di oggi in provincia di Caserta. I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di quattro persone, tutte italiane, gravemente indiziate di violenza privata aggravata e continuata in concorso e di detenzione e porto di arma da fuoco, reati aggravati dal metodo mafioso.
L’indagine, condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia di Maddaloni tra aprile e giugno 2026, ha consentito di ricostruire una serie di episodi di intimidazione, minacce e violenze ai danni di un ex collaboratore di giustizia e dei suoi familiari.
Secondo quanto emerso dall’attività investigativa, supportata da servizi di osservazione, controllo e pedinamento, dall’analisi di immagini provenienti da sistemi di videosorveglianza pubblici e privati e dall’acquisizione di testimonianze, gli indagati si sarebbero presentati presso l’abitazione della vittima costringendola ad abbandonare la propria casa.
L’uomo sarebbe stato minacciato gravemente e colpito al volto con il calcio di un’arma da fuoco, venendo così costretto a lasciare l’abitazione insieme al proprio nucleo familiare e a trasferirsi fuori regione.
Le intimidazioni non si sarebbero fermate qui. Analoghe minacce sarebbero state rivolte anche ai parenti della vittima per indurli ad accettare una somma di denaro in contanti, dal valore puramente simbolico, quale corrispettivo per l’occupazione abusiva dell’immobile da parte di altri soggetti.
L’operazione rappresenta l’esito di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia.
Si precisa che le misure cautelari sono state adottate nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

