
MADDALONI/MARCIANISE/RECALE. Un’imponente operazione contro la criminalità diffusa è scattata nelle prime ore della mattinata tra le province di Caserta e Napoli. La Squadra Mobile della Questura di Caserta, supportata da numerosi equipaggi della Polizia di Stato, ha dato esecuzione a un vasto blitz che ha interessato i territori di Maddaloni, Marcianise, Recale e Caivano.
Oltre venti volanti e numerosi uomini delle forze dell’ordine sono stati impiegati nell’attività che ha attirato l’attenzione dei residenti sin dalle prime luci dell’alba. A Maddaloni i controlli e gli interventi si sono concentrati in particolare nelle zone di via Feudo e via Starzalunga, aree considerate particolarmente sensibili sotto il profilo dell’ordine pubblico.
Secondo le prime informazioni disponibili, sarebbero undici le persone coinvolte nell’operazione coordinata dagli investigatori della Squadra Mobile. L’attività non riguarderebbe reati legati al traffico di sostanze stupefacenti, ma si inserisce nell’ambito di un più ampio contrasto a fenomeni di criminalità diffusa che interessano il territorio.
Nel corso delle operazioni sono state eseguite diverse perquisizioni e notificati provvedimenti emessi dall’autorità giudiziaria. Alcune delle persone raggiunte dalle misure sono state successivamente trasferite presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, mentre ulteriori accertamenti sono ancora in corso.
Il dispositivo di sicurezza predisposto dalla Questura ha interessato contemporaneamente più comuni, con posti di controllo e verifiche mirate che hanno richiesto l’impiego di un consistente numero di uomini e mezzi. L’obiettivo dell’operazione è quello di colpire gruppi e soggetti ritenuti coinvolti in attività illecite che da tempo sono al centro dell’attenzione degli investigatori.
Al momento gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sui dettagli dell’inchiesta. Maggiori informazioni sulle accuse contestate, sul numero esatto delle misure eseguite e sugli sviluppi dell’operazione potrebbero emergere nelle prossime ore attraverso comunicazioni ufficiali della Procura e della Questura di Caserta

