
San Prisco. Nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio, i Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno portato a termine un’importante operazione nel settore della tutela ambientale, individuando e sequestrando un’attività commerciale ritenuta abusiva nel territorio di San Prisco.
L’intervento rientra nelle attività di contrasto agli illeciti ambientali e alla gestione irregolare dei rifiuti, fenomeni che rappresentano una delle principali criticità per la salvaguardia del territorio e della salute pubblica.
Durante i controlli, i militari dell’Arma hanno accertato che l’attività operava, secondo quanto emerso dagli accertamenti, senza le necessarie autorizzazioni previste dalla normativa vigente. Nel corso delle verifiche sarebbe inoltre stata riscontrata una gestione non conforme di rifiuti speciali, sia pericolosi che non pericolosi.
A seguito delle irregolarità rilevate, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro dell’intera area utilizzata per l’attività, dei rifiuti presenti e delle attrezzature impiegate per lo svolgimento del lavoro. Il provvedimento ha consentito di interrompere immediatamente l’attività ritenuta abusiva e di mettere in sicurezza il sito, evitando ulteriori possibili conseguenze per l’ambiente circostante.
Per la vicenda sono state denunciate due persone: un uomo di 62 anni e una donna di 43 anni, ritenuti responsabili, a vario titolo, di violazioni della normativa ambientale. Le loro posizioni sono ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria competente, che valuterà gli ulteriori sviluppi dell’indagine.
L’operazione conferma l’attenzione costante dei Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere nel contrasto ai reati ambientali e nel controllo delle attività produttive presenti sul territorio, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle regole e la tutela dell’ambiente.

