
BAIA E LATINA. C’è un piccolo centro dell’Alto Casertano che sta facendo discutere per cifre che appaiono fuori scala rispetto alle sue dimensioni. Si tratta di Baia e Latina, comune di appena 1.982 residenti, che nel corso del 2025 avrebbe fatto registrare un volume di gioco online vicino ai 150 milioni di euro.
Un dato che emerge dalle anticipazioni del rapporto “Non così piccoli”, realizzato da CGIL, Federconsumatori e Fondazione Isscon, dedicato all’analisi del fenomeno dell’azzardo digitale nei comuni italiani di minori dimensioni.
A colpire maggiormente è il dato pro capite. Se si rapportano i 150 milioni di euro movimentati alla popolazione residente, il risultato è impressionante: circa 75.681 euro di giocate per ogni abitante, neonati e anziani compresi. Una cifra che evidenzia immediatamente quanto il fenomeno risulti anomalo rispetto alla dimensione del territorio.
L’incremento registrato nell’ultimo anno è stato particolarmente significativo. Nel 2024 il volume delle giocate si attestava intorno ai 45 milioni di euro, mentre nel 2025 sarebbe schizzato a quasi 150 milioni, con una crescita superiore al 230%.
Secondo quanto emerge dallo studio, la quasi totalità delle somme sarebbe concentrata nel settore del Betting Exchange, una modalità di scommessa in cui gli utenti giocano direttamente tra loro senza l’intermediazione tradizionale del bookmaker. Proprio questo comparto è considerato particolarmente delicato dagli organismi di vigilanza per il rischio di utilizzi distorti e possibili operazioni finanziarie sospette.
Gli esperti ritengono improbabile che un volume economico così elevato possa essere attribuito esclusivamente ai residenti del comune. Tra le ipotesi prese in considerazione vi sono la presenza di pochi soggetti in grado di movimentare somme molto consistenti oppure l’utilizzo di strumenti tecnologici che consentano di localizzare formalmente le attività di gioco in un territorio diverso da quello reale.
Un altro elemento che emerge dall’analisi riguarda il saldo economico complessivo: nel caso di Baia e Latina sarebbe stato registrato un attivo di circa 500mila euro, una particolarità resa possibile proprio dalle caratteristiche del Betting Exchange, dove le vincite possono superare le perdite complessive registrate dagli utenti.

