
Regionale. È deceduto dopo quattro mesi di ricovero presso l’ospedale San Leonardo Daniele Cesarino, 51 anni, originario di Castellammare di Stabia. L’uomo era rimasto gravemente ferito nella notte tra il 6 e il 7 febbraio scorso all’interno dell’abitazione di famiglia in via Martucci.
Secondo quanto emerso, alla base della tragedia ci sarebbe stata una violenta discussione tra Cesarino e il fratello, 40 anni, legata a questioni ereditarie e alla gestione della casa appartenuta ai genitori, dove entrambi vivevano.
Durante la lite, il 51enne sarebbe stato colpito più volte con una sedia in metallo, riportando gravi lesioni alla testa. Il fratello, fino a quel momento incensurato, si trova detenuto nel carcere di Poggioreale.
In un primo momento la vittima, arrivata al pronto soccorso con una profonda ferita, aveva riferito di essere rimasta coinvolta in una caduta accidentale, cercando di tutelare il familiare. Successivamente, però, alcune intercettazioni ambientali avrebbero fatto emergere una ricostruzione diversa dei fatti, riconducendo l’accaduto a un’aggressione.
Con la morte di Daniele Cesarino, la posizione giudiziaria del fratello potrebbe aggravarsi: l’ipotesi di reato passa infatti da tentato omicidio a omicidio volontario.
Nelle prossime ore la magistratura potrebbe disporre l’autopsia per chiarire definitivamente le cause del decesso e fornire ulteriori elementi all’inchiesta.

