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Maxi operazione della questura, 93 stanati: nel mirino anche stalker e tifosi violenti

CASERTA. Nel corso del mese di maggio la Questura di Caserta ha intensificato le attività di prevenzione e controllo del territorio, adottando numerosi provvedimenti nei confronti di persone ritenute pericolose per la sicurezza pubblica. Il bilancio delle misure emesse dal Questore evidenzia un’azione costante finalizzata al contrasto della criminalità e alla tutela dei cittadini.

I provvedimenti sono stati adottati a seguito di specifici servizi di controllo svolti in ambito provinciale e delle successive attività investigative e di monitoraggio curate dalla Divisione Anticrimine.

Tra le misure più numerose figurano 42 divieti di ritorno, notificati a soggetti considerati portatori di condotte potenzialmente pericolose per l’ordine pubblico. Si tratta di strumenti che impediscono ai destinatari di fare ritorno nei comuni in cui sono stati segnalati comportamenti ritenuti incompatibili con la sicurezza della collettività.

Sono stati inoltre emessi 25 avvisi orali nei confronti di persone giudicate socialmente pericolose. Tale misura rappresenta un primo richiamo formale da parte dell’autorità di pubblica sicurezza, finalizzato a scoraggiare ulteriori comportamenti illeciti.

Sul fronte delle manifestazioni sportive, la Questura ha adottato due Daspo nei confronti di individui ritenuti responsabili di condotte capaci di compromettere l’ordine e la sicurezza negli impianti sportivi. Altre cinque persone sono state raggiunte da provvedimenti Dacur, destinati a soggetti che hanno posto in essere comportamenti contrari alla pubblica decenza in luoghi di aggregazione, aree culturali e spazi destinati a eventi pubblici.

Particolare attenzione è stata riservata anche ai fenomeni di violenza e persecuzione. Sono state infatti avanzate quattro proposte di sorveglianza speciale con obbligo o divieto di soggiorno nei confronti di soggetti dediti ad attività delittuose o coinvolti in episodi legati alla violenza di genere.

Infine, il Questore ha firmato 15 ammonimenti per atti persecutori, rivolti a persone responsabili di comportamenti riconducibili a stalking, violenza domestica e fenomeni di bullismo. Un’attività che conferma l’impegno delle forze dell’ordine nella prevenzione delle condotte che minacciano la sicurezza e la serenità delle vittime.

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