
SAN FELICE A CANCELLO – Un episodio che ha lasciato increduli i residenti di Cancello Scalo si è verificato nelle scorse ore nella popolosa frazione di San Felice. Un uomo di origine nordafricana, in evidente stato di alterazione alcolica, ha sottratto un portamanifesti funebre collocato all’esterno dell’abitazione di una anziana donna recentemente scomparsa.
Il supporto, rivestito in velluto e utilizzato per esporre il manifesto commemorativo della defunta, era stato sistemato davanti alla casa come avviene tradizionalmente in occasione del lutto. Secondo alcune testimonianze, l’uomo lo avrebbe prelevato improvvisamente, allontanandosi per le strade della frazione e trascinandolo con sé come una sorta di insolito trofeo.
L’accaduto ha immediatamente allarmato i familiari della donna, che hanno contattato l’agenzia di onoranze funebri Lettieri. Sono così partite le ricerche nella zona, in particolare tra via Maddaloni e le strade circostanti.
Dopo una lunga ricerca, il portamanifesti è stato finalmente individuato e recuperato. Non sarebbero mancati momenti di tensione durante le fasi del recupero, considerato lo stato di forte alterazione in cui versava il soggetto. Alla fine, però, l’uomo è stato convinto a consegnare la struttura, che è stata restituita ai familiari della defunta.
L’episodio ha riacceso il dibattito tra alcuni residenti sulle problematiche legate al degrado e alla presenza cospicua di extracomunitari che gravitano tra Cancello Scalo e la zona del Botteghino, dove negli ultimi anni si sono verificati diversi episodi di disturbo della quiete pubblica, soprattutto durante il periodo estivo e nelle ore serali, spesso collegati all’abuso di alcolici. E non solo…
Fortunatamente la vicenda si è conclusa senza conseguenze per le persone coinvolte e con il recupero del portamanifesti, ma resta lo sconcerto per un gesto che ha colpito una famiglia già provata dal dolore per la perdita di una propria cara.

