
Casal di Principe. Un inseguimento ad alta tensione tra le strade di Casal di Principe finisce in tribunale. È stato infatti sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria il 25enne protagonista della fuga avvenuta nella serata del 28 maggio scorso, quando tentò di sottrarsi a un controllo dei carabinieri dando vita a una corsa pericolosa nel centro cittadino.
La decisione è stata adottata dal giudice del Tribunale di Napoli Nord al termine del procedimento per direttissima. La Procura aveva avanzato una richiesta più severa, ipotizzando il divieto di dimora in Campania, ma il magistrato ha ritenuto sufficiente la misura dell’obbligo di firma come strumento di controllo nei confronti dell’indagato.
Nel frattempo, la difesa del giovane ha optato per il rito abbreviato. Il procedimento entrerà nel vivo nelle prossime settimane, quando sarà celebrata l’udienza davanti al giudice competente.
L’episodio che ha portato all’arresto risale alla fine di maggio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 25enne avrebbe ignorato l’alt imposto da una pattuglia dell’Arma, accelerando e tentando di allontanarsi. Ne sarebbe nato un inseguimento attraverso diverse strade del centro abitato, durante il quale il conducente avrebbe effettuato manovre considerate particolarmente rischiose.
La fuga si è conclusa nei pressi della sua abitazione, dove i carabinieri sono riusciti a fermarlo e a bloccarlo. Anche dopo l’arresto non sarebbero mancati momenti di forte tensione. Stando agli atti dell’indagine, il giovane avrebbe rivolto frasi minacciose nei confronti dei militari intervenuti durante le operazioni di identificazione.
Gli accertamenti successivi hanno inoltre fatto emergere ulteriori irregolarità. Il 25enne era infatti alla guida senza patente, poiché il documento di guida gli era stato precedentemente ritirato. L’autovettura utilizzata per la fuga, una Lancia Delta, risultava inoltre sottoposta a fermo amministrativo.
Circostanze che hanno aggravato la sua posizione e che saranno ora valutate nel corso del processo che dovrà fare piena luce sull’intera vicenda.

