
Teano. Un nuovo episodio di criminalità ai danni del comparto agricolo scuote il territorio di Teano. Nei giorni scorsi un’azienda situata tra la zona di Passarelle e Borgonuovo è stata presa di mira da ignoti che hanno messo a segno un furto particolarmente pesante, causando non solo un rilevante danno economico ma anche gravi conseguenze operative.
I malviventi hanno agito nelle ore notturne, riuscendo a introdursi all’interno della proprietà agricola senza destare sospetti. Una volta raggiunti gli impianti di servizio, hanno sottratto una notevole quantità di cavi elettrici indispensabili per il funzionamento delle strutture produttive e delle attrezzature impiegate nella coltivazione.
Al mattino, la scoperta ha lasciato sgomenti i titolari dell’azienda. Il furto ha infatti compromesso il sistema che garantisce l’alimentazione delle pompe utilizzate per l’irrigazione delle colture, rendendo necessario un intervento immediato per evitare danni irreparabili alle produzioni agricole.
La situazione ha richiesto una mobilitazione urgente di tecnici specializzati chiamati a ripristinare i collegamenti elettrici e a rimettere in funzione gli impianti. Le operazioni di riparazione sono state avviate senza perdere tempo nel tentativo di scongiurare ripercussioni sulle colture e limitare le perdite.
L’episodio riporta l’attenzione sul fenomeno dei furti di rame, che continua a rappresentare una seria minaccia per le aziende agricole del territorio. Oltre al valore della refurtiva, infatti, a pesare sono soprattutto le conseguenze indirette che rischiano di compromettere mesi di investimenti e lavoro.
Le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti del caso per individuare gli autori del colpo e ricostruire nel dettaglio le modalità con cui è stata portata a termine l’azione criminale.

