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Maxi rissa nella movida di Caserta, quattro feriti e indagini in corso: tornano le polemiche sulla sicurezza

CASERTA – Dopo le scene di paura vissute nella notte tra sabato e domenica nel cuore della movida casertana, emergono nuovi dettagli sulla maxi rissa scoppiata nel primo tratto di via Ferrante e che ha provocato quattro feriti, riportando al centro del dibattito il tema della sicurezza nel centro storico.

Come già raccontato nelle ore successive ai fatti, tutto è avvenuto poco dopo le 2, nel momento di maggiore affluenza nei locali della zona. In pochi istanti una lite è degenerata coinvolgendo numerose persone e provocando il fuggi fuggi generale tra centinaia di giovani presenti in strada.

Secondo quanto emerso dalla ricostruzione effettuata dalle forze dell’ordine, durante gli scontri sarebbero stati utilizzati anche bottiglie, bicchieri, tavoli e sedie come armi improprie. Momenti di forte tensione che hanno generato panico sia tra gli avventori sia tra i residenti delle abitazioni affacciate sull’area della movida.

Il bilancio definitivo parla di quattro persone ferite. Ad avere la peggio è stato un diciassettenne di San Nicola la Strada, trasportato in ospedale con una frattura del setto nasale e una prognosi di venti giorni. Un ventiduenne di San Felice a Cancello è stato invece medicato sul posto per una ferita alla testa. Assistenza sanitaria è stata necessaria anche per due ragazze, una minorenne e una ventiduenne in gravidanza che avrebbe ricevuto un colpo all’addome durante la concitazione senza riportare conseguenze.

I feriti hanno trovato riparo all’interno di uno dei locali della zona in attesa dell’arrivo dei soccorritori e delle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti inizialmente gli agenti della Polizia Municipale e i militari della Guardia di Finanza impegnati nei servizi di controllo predisposti dalla Prefettura, successivamente affiancati dalle pattuglie della Polizia di Stato che hanno avviato gli accertamenti.

Le indagini sono tuttora in corso. Gli investigatori stanno lavorando sulle prime identificazioni effettuate sul posto e sulle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle attività commerciali della zona per risalire ai responsabili.

L’episodio ha riacceso le polemiche sulle condizioni di sicurezza nel centro cittadino. «Ogni weekend siamo in attività ma spesso ci sono soggetti che arrivano a Caserta non per divertirsi ma per provocare liti e caos», ha dichiarato la comandante della Polizia Municipale Luciana Spissu Mele, evidenziando ancora una volta le difficoltà operative di un corpo che deve fare i conti con un organico ridotto.

Tra le questioni che tornano d’attualità c’è anche quella della videosorveglianza, considerata da molti uno degli strumenti necessari per rafforzare il controllo del territorio e agevolare le attività investigative.

Un fine settimana segnato dalla violenza anche durante il giorno. Nel pomeriggio di ieri, infatti, polizia e personale sanitario sono intervenuti in via Cesare Battisti per soccorrere una giovane rimasta ferita nel corso di una lite con alcune coetanee.

Gli ultimi episodi arrivano a pochi giorni dall’incontro tra il Comitato Vivibilità Cittadina e la prefetta Lucia Volpe, convocato per affrontare le criticità segnalate negli anni dai residenti del centro storico sul fronte della sicurezza, dei controlli e della qualità della vita nelle aree interessate dalla movida.

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