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Agguato choc sulla Statale, banda armata aggredisce e rapina ex sindaco

Teverola. Momenti di grande paura nella notte tra venerdì e sabato lungo la superstrada Nola–Villa Literno, dove l’ex sindaco di Teverola ed attuale consigliere comunale Dario Di Matteo è rimasto vittima di una violenta rapina a mano armata mentre rientrava a casa insieme alla moglie e ad una coppia di amici.

Secondo una prima ricostruzione, l’episodio si è verificato intorno all’una di notte. Di Matteo stava viaggiando a bordo della propria auto dopo aver partecipato a una cerimonia in un ristorante del litorale casertano. Con lui si trovavano la moglie e un amico imprenditore con la rispettiva consorte.

Giunti sulla superstrada, il gruppo avrebbe notato un’autovettura procedere a rilento. Dopo averla superata, la loro auto è stata raggiunta da un secondo veicolo, di colore bianco, che avrebbe tamponato la Bmw su cui viaggiavano. Nonostante l’impatto, il conducente ha inizialmente proseguito la marcia per alcuni chilometri, salvo poi accostare per verificare eventuali danni.

È in quel momento che la situazione è precipitata. Dall’auto bianca sarebbero scesi quattro uomini armati, descritti dalle vittime come soggetti con accento straniero, incappucciati e con i guanti. L’ex sindaco sarebbe stato colpito violentemente alla testa con il calcio di una pistola e scaraventato a terra, mentre gli altri occupanti del veicolo venivano minacciati e costretti a inginocchiarsi.

I malviventi si sarebbero impossessati di borse, telefoni cellulari e successivamente dell’auto delle vittime, fuggendo rapidamente e facendo perdere le proprie tracce.

«Per oltre quaranta minuti nessuno si è fermato a prestare soccorso», ha raccontato successivamente Di Matteo, rimasto ferito sull’asfalto. Solo il passaggio di alcuni automobilisti ha permesso di lanciare l’allarme ai soccorsi e alle forze dell’ordine.

Le vittime sono state trasportate alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno. Nessuno di loro avrebbe riportato lesioni gravi, ma per l’ex sindaco si sono resi necessari accertamenti diagnostici per escludere traumi alla testa conseguenti al colpo subito.

La vicenda ha avuto un ulteriore sviluppo nelle ore successive, quando la Bmw rubata è stata localizzata tramite sistema satellitare e ritrovata incendiata in un terreno nei pressi della Statale 7 Bis, nel territorio di Teverola.

Sull’episodio indagano i carabinieri del reparto territoriale di Aversa e la Polizia stradale di Cellole. Gli investigatori stanno valutando se si tratti di un episodio inserito in una più ampia scia di rapine lungo la superstrada o se possano emergere elementi riconducibili ad altre motivazioni.

L’episodio ha riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza lungo l’asse viario, già teatro in passato di altri episodi di violenza denunciati nel territorio casertano.

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