
VILLA DI BRIANO. Una società operante nel settore delle onoranze funebri, con sede a VIlla di Briano, è stata raggiunta da un provvedimento di interdittiva antimafia emesso dalla Prefettura di Caserta. La misura, adottata nell’ambito delle attività di prevenzione contro possibili infiltrazioni della criminalità organizzata, ha spinto l’Ufficio Territoriale del Governo a informare tutti i Comuni della provincia.
Secondo quanto emerso, l’azienda continua a svolgere la propria attività nonostante il provvedimento amministrativo. Per questo motivo la Prefettura ha trasmesso una comunicazione agli enti locali invitandoli a verificare eventuali rapporti in essere con la società e ad adottare tutte le precauzioni previste dalla normativa vigente, compresa l’eventuale revoca di accordi o convenzioni.
L’interdittiva sarebbe stata disposta sulla base di una serie di elementi raccolti nel corso di attività investigative e valutati come indicativi di un possibile rischio di condizionamento da parte della criminalità organizzata. Il nome della società è comparso anche in recenti approfondimenti investigativi riguardanti gli interessi dei clan nel settore delle onoranze funebri, un comparto da tempo considerato sensibile dagli organi inquirenti.
Nel corso degli anni diverse indagini hanno acceso i riflettori sul mercato funerario dell’Agro aversano, ritenuto dagli investigatori particolarmente esposto a possibili infiltrazioni. Alcune dichiarazioni rese da collaboratori di giustizia hanno inoltre contribuito a ricostruire presunti rapporti e dinamiche economiche legate a imprenditori del settore.
Va precisato che, allo stato attuale, gli amministratori della società destinataria dell’interdittiva non risultano indagati e il provvedimento ha natura preventiva e amministrativa. La vicenda resta comunque sotto osservazione, mentre la Prefettura continua a monitorare la situazione e a mantenere alta l’attenzione sul rispetto delle disposizioni adottate.

