
CASERTA. Un’attività di panificazione finisce sotto la lente delle autorità dopo numerose proteste da parte dei residenti. La Polizia Provinciale di Caserta, con il supporto tecnico dell’Arpac, ha eseguito una serie di controlli all’interno di un panificio situato nel capoluogo, denunciando il titolare per presunte violazioni ambientali e disturbo della quiete pubblica.
L’intervento è nato dalle continue segnalazioni dei cittadini che da tempo lamentavano forti disagi causati dall’attività produttiva, collocata al piano terra di uno stabile abitato. Secondo quanto accertato dagli agenti coordinati dal comandante Biagio Chiariello, il laboratorio avrebbe lavorato anche durante le ore notturne con produzione e vendita di pane e altri prodotti da forno.
Durante gli accertamenti sarebbero emerse diverse criticità legate soprattutto alle emissioni e ai rumori provenienti dagli impianti utilizzati per la lavorazione. I residenti avrebbero denunciato il continuo funzionamento dei motori, spesso attivi anche di notte, oltre alla presenza di fumi considerati particolarmente invasivi e fastidiosi.
Le verifiche tecniche effettuate insieme ai funzionari dell’Arpac avrebbero evidenziato carenze nella manutenzione delle apparecchiature e possibili irregolarità sotto il profilo ambientale. Al termine dei controlli, il titolare dell’esercizio commerciale è stato denunciato all’autorità giudiziaria.
La documentazione raccolta dagli investigatori è stata trasmessa alla Procura della Repubblica che ora valuterà eventuali ulteriori provvedimenti. Intanto resta alta l’attenzione sul rispetto delle norme ambientali e sulla tutela della qualità della vita dei residenti nelle aree urbane densamente abitate.

