
CASAL DI PRINCIPE. Nuova offensiva contro l’abusivismo edilizio a Casal di Principe, dove il Comune ha disposto quattro ordinanze di demolizione nei confronti di strutture realizzate senza autorizzazioni urbanistiche e sismiche. I provvedimenti arrivano al termine di una serie di controlli avviati dopo una delega investigativa della Procura di Napoli Nord.
Le verifiche sono state coordinate dal Settore Urbanistica e Patrimonio dell’ente comunale, con il supporto dei Carabinieri Forestali di Castel Volturno, dei militari della locale stazione dell’Arma e dei tecnici Arpac. Durante i sopralluoghi sono stati effettuati rilievi tecnici e accertamenti fotografici che hanno fatto emergere numerose irregolarità in aree agricole del territorio.
Tra le opere finite sotto sequestro amministrativo figurano fabbricati industriali, tettoie in ferro adibite a deposito, recinzioni fuori misura, strutture in lamiera, container prefabbricati e grandi piazzali in cemento utilizzati per attività produttive. In uno dei terreni controllati sarebbe stato inoltre accertato lo stoccaggio abusivo di materiali edili, con una trasformazione permanente della destinazione agricola dell’area.
Le ordinanze, firmate nei giorni scorsi, impongono ai responsabili degli abusi di ripristinare lo stato originario dei luoghi entro 90 giorni. In caso contrario il Comune potrà acquisire gratuitamente immobili e terreni al patrimonio comunale, oltre ad applicare sanzioni economiche fino a 20mila euro.
I provvedimenti sono stati notificati dalla Polizia Municipale e trasmessi anche alla Procura di Napoli Nord, alla Regione Campania, al Genio Civile di Caserta e al sindaco Ottavio Corvino.
L’amministrazione comunale ha ribadito di voler mantenere alta l’attenzione sul fenomeno dell’abusivismo, che negli ultimi mesi ha interessato sia attività produttive che edilizia privata.

