
FALCIANO DEL MASSICO. Si chiude con quattro condanne il processo relativo alla “stesa” avvenuta nella notte del 19 marzo 2025 in via degli Eucalipti, a Falciano del Massico, dove furono esplosi diversi colpi d’arma da fuoco nei pressi dell’abitazione di una donna. Il gup Marzia Pellegrino ha emesso una sentenza complessiva di 10 anni e 8 mesi di carcere nei confronti degli imputati giudicati con rito abbreviato.
A ricevere la pena più alta sono stati Luigi Fragnoli, 50 anni, fratello del boss Giacomo Fragnoli e già condannato in passato per reati di mafia, e Carlo D’Annolfo, 48enne di Mondragone: per entrambi il giudice ha disposto 3 anni e 4 mesi di reclusione. Due anni ciascuno, invece, per Angelo D’Annolfo, 20 anni di Falciano del Massico, figlio di Carlo, e per Vincenzo Pio Carro, 20enne residente a Quarto.
Gli imputati erano chiamati a rispondere, a vario titolo, di porto e detenzione illegale di arma da fuoco in luogo pubblico e minacce aggravate. Contestualmente il giudice ha disposto la revoca dell’obbligo di dimora nei rispettivi comuni di residenza, misura cautelare applicata durante le indagini.
Secondo la ricostruzione della Procura di Santa Maria Capua Vetere, quella notte sarebbero stati esplosi cinque colpi in aria con modalità riconducibili alla cosiddetta “stesa”, azione intimidatoria utilizzata per lanciare messaggi di minaccia e pressione sul territorio.
L’attività investigativa, coordinata dai carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone, prese avvio subito dopo l’episodio. Gli investigatori ricostruirono che il bersaglio dell’intimidazione fosse l’ex compagna di Fragnoli. La donna, dopo la fine della relazione, avrebbe subito pedinamenti e atteggiamenti minacciosi. Tra gli elementi raccolti dagli inquirenti anche una frase attribuita al 50enne: “O sei mia o di nessun altro”.
La vicenda aveva generato forte preoccupazione tra i residenti di Falciano del Massico per le modalità dell’azione, considerate tipiche delle dinamiche criminali legate alle “stese”, fenomeno spesso collegato ai contesti della criminalità organizzata.

