
Recale si prepara a vivere i giorni più intensi e sentiti dell’anno con la storica Festa del Giglio in onore di Sant’Antimo Martire, un appuntamento che rappresenta il cuore religioso, culturale e identitario della comunità. Dopo gli eventi religiosi e preparatori delle scorse settimane, da oggi il calendario dei festeggiamenti entra nel vivo con una lunga serie di appuntamenti che accompagneranno cittadini, fedeli e visitatori fino all’8 giugno.
L’intera manifestazione è stata organizzata dal Comitato Festa Sant’Antimo 2026 in collaborazione con la Parrocchia Santa Maria Assunta e SS. Salvatore, con il supporto delle associazioni parrocchiali, dei volontari, degli accollatori e delle realtà cittadine che ogni anno contribuiscono alla riuscita dell’evento. Fondamentale anche il coinvolgimento delle istituzioni civili e scolastiche del territorio, che hanno preso parte ai momenti culturali e religiosi inseriti nel programma dei festeggiamenti.
La Festa del Giglio gode inoltre del patrocinio del Comune di Recale e rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del panorama tradizionale e religioso della provincia di Caserta, capace di richiamare ogni anno centinaia di fedeli, visitatori e cittadini legati alla storica devozione per Sant’Antimo Martire.
La Festa del Giglio, documentata ufficialmente già dal 1887, continua ancora oggi a unire fede, tradizione popolare e partecipazione collettiva, mantenendo vivo il profondo legame tra il popolo recalese e il suo Santo Patrono.
Venerdì 5 giugno: spettacoli, teatro e tradizione in piazza
Con l’arrivo di giugno entrerà ufficialmente nel vivo il weekend centrale della Festa del Giglio. A partire dal 1° giugno inizierà infatti l’allestimento del Monumentale Giglio sul sagrato della Chiesa di Santa Maria Assunta, curato dalla bottega d’arte N.A.L.
La serata di venerdì 5 giugno sarà dedicata soprattutto ai bambini e alla comunità. In piazza Aldo Moro andrà in scena lo spettacolo organizzato dagli Oratori Parrocchiali dal titolo “Recale: una storia viva… ieri, oggi e sempre”, durante il quale saranno presentati anche i componimenti poetici realizzati dagli studenti recalese per Sant’Antimo.
A seguire spazio al teatro popolare con la compagnia “Gli amanti del teatro”, che porterà in scena la commedia brillante in tre atti “I figli unici” di R. Caianiello, coinvolgendo anche giovani artisti locali.
L’intero centro cittadino sarà illuminato dalle tradizionali luminarie che accompagneranno i giorni della festa, trasformando Recale in un grande scenario di fede e partecipazione popolare.
Sabato 6 giugno: la suggestiva “Scarcerazione” di Sant’Antimo, poi concerto in piazza
Uno dei momenti più emozionanti e simbolici della Festa del Giglio si vivrà sabato 6 giugno. La giornata inizierà alle prime ore del mattino con il suono delle campane e il lancio delle bombe carta che annunceranno l’avvio ufficiale delle celebrazioni.
Alle ore 12 il simulacro di Sant’Antimo verrà trasferito in silenzio presso la Confraternita del SS. Corpo di Cristo, in località Torre, a simboleggiare l’esilio e la carcerazione del Santo in Asia. Un rito molto sentito dai fedeli, che rappresenta uno dei momenti più profondi dal punto di vista spirituale.
Nel pomeriggio le strade del paese saranno animate dal Gran Concerto Bandistico “Città di Bellona”, mentre in serata si svolgerà la tradizionale “Scarcerazione” di Sant’Antimo. La processione partirà dalla Chiesa Madre e raggiungerà la Confraternita per poi accompagnare il ritorno simbolico del Santo tra il popolo recalese.
La cerimonia culminerà con la Solenne Benedizione impartita con la reliquia del Santo Patrono, custodita dalla comunità recalese come segno concreto del forte legame con Sant’Antimo. A chiudere la giornata sarà il concerto di Anthony in piazza Aldo Moro.
Domenica 7 giugno: il giorno della storica Festa del Giglio, ospite Francesco Procopio
La domenica della Festa del Giglio rappresenta il momento più atteso dell’intera manifestazione. Sin dalle prime ore del mattino campane e fuochi pirotecnici annunceranno il giorno della grande processione.
Alle 9:30 prenderà il via la grandiosa processione di Sant’Antimo Martire sul Monumentale Giglio in stile gotico, accompagnata dalle autorità civili e religiose, dalle associazioni cattoliche, dalla banda musicale e dagli storici accollatori.
Il Giglio di Recale, alto circa 26 metri e pesante oltre 30 quintali, è uno dei simboli più importanti della tradizione locale. Portato a spalla da 128 accollatori, attraversa le principali strade del centro storico in un’atmosfera di devozione, sacrificio e festa popolare.
Durante il percorso il parroco impartirà le solenni benedizioni ai quattro punti principali del paese, accompagnando i fedeli in un lungo momento di preghiera e partecipazione collettiva. In serata il centro cittadino sarà nuovamente illuminato dalle luminarie e la festa si concluderà con lo spettacolo comico di Francesco Procopio in piazza Aldo Moro.
Lunedì 8 giugno: il gran finale con Gianni Fiorellino
I festeggiamenti si chiuderanno lunedì 8 giugno con la Solenne Celebrazione Eucaristica animata dal coro “Cantate Domino”, seguita dall’esposizione eucaristica e dal tradizionale canto del “Te Deum” di ringraziamento.
La serata finale vedrà ancora una volta piazza Aldo Moro protagonista con il concerto di Gianni Fiorellino, ultimo grande appuntamento musicale di una festa che ogni anno riesce a coinvolgere l’intera comunità recalese tra spiritualità, folklore e memoria collettiva.
Anche per il 2026, dunque, la Festa del Giglio si conferma non soltanto una celebrazione religiosa, ma un patrimonio storico e culturale che continua a tramandarsi di generazione in generazione, custodendo l’identità e la devozione del popolo di Recale verso Sant’Antimo Martire.

