
CASERTA. A cavallo tra le festività del 25 aprile e la prima settimana di maggio, la Questura di Caserta ha intensificato le attività di prevenzione e controllo del territorio su scala provinciale, portando all’emissione di numerosi provvedimenti nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.
Le misure sono state adottate dal Questore della provincia di Caserta al termine di una serie di accertamenti svolti dalla Divisione Anticrimine, nell’ambito di servizi mirati finalizzati al contrasto della criminalità e alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Nel dettaglio, sono stati emessi 42 divieti di ritorno, i cosiddetti fogli di via obbligatori, nei confronti di persone considerate pericolose per la sicurezza pubblica e trovate in comuni diversi da quelli di residenza o dimora abituale. Si tratta di uno strumento preventivo utilizzato per allontanare soggetti con precedenti o comportamenti ritenuti a rischio.
Sono inoltre stati notificati 25 avvisi orali a soggetti ritenuti dediti alla commissione di reati. Il provvedimento rappresenta un richiamo formale dell’autorità di pubblica sicurezza e costituisce uno dei principali strumenti di prevenzione previsti dalla normativa antimafia.
Sul fronte della sicurezza durante gli eventi sportivi, la Questura ha disposto 2 Daspo nei confronti di persone considerate pericolose per l’ordine pubblico durante le manifestazioni sportive.
Cinque invece i Dacur, i provvedimenti che vietano l’accesso a specifiche aree urbane a soggetti accusati di comportamenti contrari alla pubblica decenza o ritenuti pericolosi per il decoro urbano, soprattutto in prossimità di esercizi commerciali, luoghi di aggregazione e aree destinate a manifestazioni pubbliche.
Tra i provvedimenti più rilevanti figurano anche 4 proposte di sorveglianza speciale, alcune con obbligo o divieto di soggiorno, avanzate nei confronti di persone considerate abitualmente dedite ad attività delittuose o coinvolte in episodi di violenza di genere.
Particolare attenzione è stata riservata infine ai fenomeni di stalking, violenza domestica e bullismo. In questo ambito il Questore ha emesso 15 ammonimenti nei confronti di soggetti responsabili di condotte violente o persecutorie, ritenute idonee a determinare una concreta pericolosità sociale.

