
MONDRAGONE. Una serata memorabile, destinata a rimanere impressa a lungo nella storia della comunità artistica mondragonese. Lo scorso venerdì 15 maggio, la rinomata scuola di danza Note Danzanti diretta da Carmen D’Angelo ha letteralmente conquistato il prestigioso Teatro Mediterraneo, situato all’interno del complesso della Mostra d’Oltremare a Napoli.
Il pubblico, accorso numeroso, ha tributato lunghissimi applausi a una macchina scenica impeccabile. Lo spettacolo ha saputo coniugare la rigorosa disciplina della tecnica accademica con la freschezza e l’espressività della danza contemporanea, Hip Hop e moderna, offrendo quadri coreografici di altissimo spessore artistico e visivo.
Il fulcro emotivo della serata è stata la celebrazione delle tre storiche allieve giunte al compimento del loro percorso di studi accademici: Gloria Caramanica, Sabrina Pacifico e Amelia Palumbo. Per le tre brillanti diplomande, l’evento ha rappresentato il coronamento di anni di sacrifici, dedizione assoluta e amore incondizionato per l’arte della danza. Sul palco del Mediterraneo, Gloria, Sabrina e Amelia hanno dimostrato una maturità espressiva e una solidità tecnica encomiabili, guidando il corpo di ballo con carisma e sensibilità nelle rispettive variazioni e nei passi a due coreografati per l’occasione.
La direzione artistica della scuola ha saputo valorizzare ogni singolo elemento, dai corsi dei più piccoli – che hanno intenerito e convinto la platea per precisione e grazia – fino ai livelli avanzati, capaci di tenere il pubblico con il fiato sospeso attraverso esecuzioni dinamiche ed eleganti.
Le immagini ufficiali della serata mostrano il suggestivo colpo d’occhio del palcoscenico: i momenti istituzionali dei ringraziamenti, i passi d’addio e i saluti finali, con l’intero organico della scuola schierato dinanzi alla platea entusiasta.
Al termine della manifestazione le parole della direttrice Carmen D’Angelo, con i tradizionali ringraziamenti alle famiglie e a tutto lo staff coreografico e tecnico hanno chiuso un evento che non è stato soltanto un saggio di fine anno, ma un vero e proprio manifesto culturale. Mondragone si conferma, grazie a realtà d’eccellenza come “Note Danzanti”, una fucina di talenti capaci di calcare con successo e orgoglio i più importanti palcoscenici della regione, portando in alto il nome della propria città attraverso la bellezza e la nobiltà dell’arte tersicorea.

