
Caserta. Le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Caserta hanno consegnato un dato politico chiaro: il sistema riconducibile alla governance Raucci, che per oltre vent’anni ha rappresentato il riferimento degli equilibri ordinistici, esce fortemente ridimensionato dal voto.
Nonostante la presenza di quattro liste e ben 61 candidati, “Ingegneri Insieme”, guidata dal prof. Gianfranco De Matteis, riesce a piazzare sette candidati, affermandosi come una delle realtà più forti della competizione elettorale.
A incidere sul risultato, secondo molti iscritti, è stata soprattutto la volontà di superare un modello ritenuto negli ultimi anni troppo personalistico e distante dai colleghi. Un sentimento che si sarebbe tradotto nel forte ridimensionamento della lista riconducibile
agli uscenti, fermatasi a otto consiglieri.
Altro dato significativo riguarda però la distribuzione complessiva del consenso: la presenza di altre due liste competitive ha infatti ulteriormente inciso sul risultato dell’area Raucci, che secondo diversi osservatori si sarebbe fermata attorno al 30% del corpo elettorale complessivo, segnando così uno dei risultati più bassi della sua storia ordinistica.
Determinante il forte effetto trascinante del prof. Gianfranco De Matteis, figura autorevole del panorama nazionale e internazionale, capace di aggregare attorno al progetto competenze, esperienza e nuove energie.
Tra i candidati più votati emergono Gianfranco De Matteis, Angelo De Dona, Marco Carozza, Michaela Suppa, Fabrizio Gentile, Caterina Ciaramella e Mariangela Grande, tutti eletti e protagonisti di un forte consenso. Importanti anche i risultati ottenuti da Carlo Maisto, Umberto Motti, Angela Pozzi,
Manlio Mascolo, Francesco Greco , Anacleto Fuschetti e Francesco De Paola che hanno contribuito al forte radicamento territoriale della squadra.
Molti professionisti sembrano aver premiato un progetto fondato sul lavoro di squadra, sulla presenza nei territori e sul coinvolgimento diretto degli iscritti, segnando così una netta discontinuità rispetto al passato.
“Il cambiamento si costruisce insieme” era lo slogan della campagna elettorale: il voto degli ingegneri casertani sembra aver confermato proprio questa direzione.


