
Capodrise. La candidata della lista “Il Coraggio di Cambiare” Maria Sorbo rilancia il ruolo delle donne nella politica amministrativa accanto a Nicola Belardo.
Dall’esperienza imprenditoriale a una visione moderna del welfare: «Chi gestisce un’attività conosce il peso delle responsabilità quotidiane».
A Capodrise la campagna elettorale per le amministrative del 24 e 25 maggio entra nella fase decisiva. Tra slogan già sentiti e rituali politici consolidati, emerge la candidatura di Maria Sorbo al Consiglio comunale nella lista “Il Coraggio di Cambiare”, a sostegno del candidato sindaco Nicola Belardo.
La sua non vuole essere una candidatura simbolica, ma l’espressione di un’esperienza concreta maturata nel lavoro, nella famiglia e nell’impresa. «Le donne devono decidere, non solo essere presenti», afferma Sorbo, rivendicando un ruolo femminile attivo e centrale nelle scelte amministrative.
Imprenditrice e madre, porta in politica un’esperienza costruita vicino ai problemi quotidiani di famiglie, lavoratori e attività commerciali. «Chi gestisce un’attività sa cosa significa affrontare ostacoli burocratici, creare opportunità e assumersi responsabilità», sottolinea la candidata.
Tra i temi centrali della sua proposta ci sono sostegno al commercio locale, semplificazione amministrativa, incentivi alle nuove imprese e maggiore attenzione ai servizi per famiglie e fasce fragili. Per Sorbo, il Comune deve tornare a essere un alleato di chi investe e lavora, non un ostacolo burocratico.
Particolare attenzione anche a istruzione e servizi scolastici, temi affrontati nelle ultime iniziative pubbliche insieme alla delegazione guidata da Nicola Belardo, con un focus sulla scuola Gaglione.
In una fase politica segnata spesso da improvvisazione e ricerca del consenso immediato, la candidatura di Maria Sorbo punta a proporsi come espressione di una partecipazione concreta, competente e responsabile. Una sfida che riguarda anche il ruolo delle donne nella vita pubblica: non una presenza da esibire, ma una risorsa capace di incidere davvero sul futuro della città.

