
Marcianise. Si sono svolti nel pomeriggio di oggi, presso il Duomo di San Michele Arcangelo di Marcianise, i funerali di Enrico Squeglia, storico dirigente sportivo e tra i soci fondatori della storica società pugilistica “Excelsior Boxe Marcianise”. Una folla composta da familiari, amici, ex atleti, dirigenti sportivi e semplici cittadini ha preso parte alla cerimonia per rendere omaggio a una figura che ha segnato profondamente la storia sportiva e sociale della città.
Squeglia si è spento all’età di 87 anni lasciando un ricordo indelebile nel mondo della boxe campana e nazionale. Nel dicembre del 1977 fu tra i tredici soci che diedero vita all’Excelsior Boxe, palestra diventata negli anni una vera e propria fucina di campioni e punto di riferimento educativo per centinaia di giovani del territorio.
Maresciallo dell’Aeronautica Militare in pensione, Enrico Squeglia ha dedicato gran parte della propria vita alla crescita della società sportiva marcianisana, collaborando fianco a fianco con il compianto maestro Mimmo Brillantino. Nel corso degli anni ha anche ricoperto il ruolo di presidente dell’Excelsior Boxe contribuendo alla crescita di tanti talenti che hanno portato il nome di Marcianise sui ring italiani e internazionali.
Tra gli atleti cresciuti nella storica palestra figurano campioni del calibro di Angelo Musone, Clemente Russo e Vincenzo Mangiacapre.
Grande commozione durante il rito funebre celebrato nel Duomo cittadino, dove in tanti hanno ricordato il suo carattere umano, il forte senso di appartenenza e l’amore sincero verso i giovani e lo sport. Con la scomparsa di Enrico Squeglia, Marcianise perde una delle figure simbolo della propria tradizione pugilistica, un uomo che ha contribuito a trasformare una palestra in una vera scuola di vita.

