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Tentano di truffare anziana, ma al loro arrivo trovano i carabinieri

Alto Casertano. Continua la piaga delle truffe. Durante la giornata di lunedì, intorno alle 12, a Venafro, al confine con l’Alto Casertano, una donna ha contattato la Centrale Operativa dei Carabinieri lanciando l’allarme e affermando che la madre stava subendo una truffa.

L’operatore, dopo aver rassicurato la chiamante e fornito precise indicazioni, ha immediatamente attivato il dispositivo d’intervento. Sul posto sono corsi i militari dell’arma a bordo di un’auto civetta  che si è appostata nei pressi dell’abitazione dell’anziana, mentre una pattuglia con i colori d’istituto è rimasta nelle vicinanze pronta ad intervenire.

I Carabinieri sono quindi entrati nell’abitazione per tranquillizzare la donna, che nel frattempo continuava a intrattenere telefonicamente i truffatori con l’aiuto della figlia.

Secondo quanto ricostruito, uno dei malviventi, fingendosi il nipote dell’anziana ottantenne, le avrebbe raccontato di trovarsi presso un ufficio postale per il pagamento urgente di alcune cartelle esattoriali, sostenendo che in caso contrario sarebbe stato arrestato. Facendo leva sulla fragilità emotiva della vittima e sul legame affettivo con i familiari, il falso nipote avrebbe chiesto la consegna di 5mila euro e di tutti i gioielli presenti in casa, spiegando che sarebbe passato un suo amico a ritirarli.

La donna, spaventata ma rassicurata dalla presenza dei militari, ha preparato i monili e gli oggetti in oro da consegnare. Poco dopo il truffatore si è presentato alla porta, è entrato nell’abitazione e si è impossessato dei preziosi per poi uscire rapidamente nel tentativo di raggiungere il complice che lo attendeva a bordo di un’auto pronta alla fuga.

È stato proprio in quel momento che i Carabinieri sono intervenuti bloccando i due uomini e impedendo ogni possibilità di fuga. Si tratta di due cinquantenni provenienti dall’area napoletana, entrambi con precedenti specifici per truffa; uno dei due era inoltre sottoposto all’obbligo di dimora nel Comune di Napoli.

Dopo il fermo, i due sono stati condotti presso la Compagnia Carabinieri di Venafro, guidata dal Capitano Matteo Greco. Nel corso della perquisizione i militari hanno rinvenuto i monili in oro appena sottratti all’anziana, successivamente riconsegnati alla vittima dopo le formalità di denuncia.

Ultimate le procedure di rito e d’intesa con il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Isernia, i due arrestati sono stati trasferiti nella Casa Circondariale di Isernia, dove sono a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Il fenomeno delle truffe agli anziani continua a destare forte preoccupazione nell’opinione pubblica. Episodi di questo tipo, oltre ai danni economici spesso ingenti, provocano nelle vittime profonde sofferenze psicologiche, angoscia e un forte senso di smarrimento.

Per contrastare e prevenire tali reati, l’Arma dei Carabinieri promuove da anni incontri informativi nei vari Comuni del territorio, rivolti in particolare alle persone anziane, durante i quali vengono illustrate le tecniche più utilizzate dai truffatori e i comportamenti da adottare per evitare di cadere vittima di raggiri.

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