Skip to main content

Vacanze, pellet e criptovalute fasulle: operazione dei carabinieri, 5 nei guai

VALLE TELESINA/VALLE CAUDINA. Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita, in provincia di Benevento, hanno messo in campo un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e al contrasto delle truffe ai danni delle fasce più vulnerabili della popolazione, con particolare attenzione agli anziani, spesso presi di mira dai malviventi.

L’attività è stata organizzata per arginare un fenomeno sempre più diffuso, che vede i truffatori sfruttare la buona fede e la fragilità delle vittime prospettando facili guadagni, offerte imperdibili oppure false emergenze riguardanti familiari, chiedendo denaro o preziosi per risolvere inesistenti problemi.

I militari dell’Arma hanno intensificato i controlli nei ventuno comuni del territorio di competenza, predisponendo servizi coordinati lungo la Strada Statale 372 Telesina, la S.S. 265 Var Fondovalle Isclero e sulle principali arterie di collegamento tra le province di Benevento, Caserta e Napoli. Durante l’operazione sono stati eseguiti numerosi posti di controllo, verifiche e perquisizioni mirate alla ricerca di strumenti da scasso, armi, sostanze stupefacenti e dispositivi utilizzati per mettere in atto truffe.

Nel corso delle indagini i Carabinieri sono riusciti a identificare e denunciare cinque persone ritenute responsabili di diverse truffe online consumate nel territorio sannita. Contestualmente è stato disposto anche il sequestro preventivo dei relativi conti correnti.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, gli indagati avrebbero simulato la vendita di pacchetti vacanza, bancali di pellet e criptovalute a prezzi particolarmente convenienti. In altri casi si sarebbero finti operatori bancari o postali, convincendo le vittime a effettuare bonifici con la scusa di proteggere il proprio denaro da presunte frodi in corso.

I Carabinieri invitano ancora una volta i cittadini a diffidare di offerte troppo vantaggiose e a rivolgersi alla Stazione dell’Arma più vicina prima di effettuare pagamenti sospetti o fornire dati personali.

Le persone denunciate sono attualmente sottoposte a indagine e devono considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!