
AVERSA. Nel corso dell’ultimo weekend la Polizia di Stato di Caserta ha messo in campo un ampio servizio straordinario di controllo nel centro di Aversa, con particolare attenzione alle attività della movida cittadina. L’operazione è stata finalizzata alla verifica del rispetto delle norme in materia di sicurezza urbana, tutela della salute pubblica, regolarità lavorativa e somministrazione di alimenti e bevande.
Le attività, coordinate dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Aversa, hanno coinvolto un dispositivo interforze composto da Guardia di Finanza, Polizia Locale, Ispettorato Territoriale del Lavoro, Vigili del Fuoco e personale veterinario dell’ASL di Caserta.
Nel mirino dei controlli sono finiti diversi esercizi commerciali delle principali strade frequentate durante le serate del fine settimana. Dagli accertamenti sono emerse numerose violazioni di carattere amministrativo, fiscale, sanitario e legate alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Le sanzioni elevate superano complessivamente i 95mila euro.
Tra le irregolarità contestate figurano problematiche relative alla normativa edilizia, alla prevenzione incendi, alla tracciabilità alimentare e agli obblighi previsti per i dipendenti. Sul fronte sanitario, i tecnici dell’ASL hanno sequestrato circa 10 chilogrammi di prodotti da forno e dolciumi privi delle corrette etichette e della documentazione necessaria per garantirne la provenienza. Gli alimenti sono stati successivamente distrutti.
Particolarmente grave la situazione riscontrata in uno dei locali controllati, dove gli ispettori del lavoro hanno individuato 11 lavoratori irregolari su 17 presenti al momento dell’ispezione. Per il titolare sono scattate sanzioni, diffida e l’avvio delle procedure per la sospensione dell’attività.
Problemi anche in un secondo esercizio commerciale, dove i Vigili del Fuoco hanno rilevato carenze significative sotto il profilo della sicurezza antincendio e della gestione delle emergenze. Anche in questo caso è stata disposta la sospensione immediata dell’attività fino al ripristino delle condizioni richieste dalla legge.
Parallelamente ai controlli nei locali, le forze dell’ordine hanno identificato 31 persone presenti nelle aree interessate dal servizio. Sei di loro sono risultate avere precedenti di polizia.

