
Recale. L’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, diretto dalla dirigente scolastica Matrona De Matteis, ha partecipato al progetto “Abitare il Creato”, promosso nell’ambito del Festival Laudato si’ dalle Diocesi di Caserta e di Capua, unite sotto la guida del vescovo monsignor Pietro Lagnese, portando all’attenzione del pubblico il proprio orto didattico “Semi di Pace”.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di crescita educativa e civile per gli studenti coinvolti, protagonisti di un percorso dedicato alla sostenibilità ambientale, alla cura del bene comune e al rispetto del Creato. Attraverso attività concrete e laboratoriali, i ragazzi hanno sperimentato il valore della collaborazione, dell’impegno condiviso e della responsabilità verso l’ambiente. Con “Semi di Pace”, l’orto didattico dell’istituto di Recale si è trasformato in un vero spazio educativo, capace di coniugare apprendimento e cittadinanza attiva. Non soltanto coltivazione della terra, ma anche coltivazione di valori: inclusione, consapevolezza, rispetto reciproco e attenzione al futuro del pianeta.
La presentazione del progetto presso l’Auditorium Provinciale di Caserta ha consentito agli studenti di raccontare il proprio lavoro e condividere con la comunità il significato di un’esperienza che unisce scuola, territorio e formazione civica. Un percorso che dimostra come educare significhi anche insegnare a custodire e valorizzare il Creato attraverso gesti concreti e quotidiani. Ad accompagnare gli studenti sono stati il professore referente del progetto, Gabriele Tartaglione, e il Dsga Ercole Di Rubbo. Presenti gli alunni Giuseppe Lombardi, Pasquale Amoroso e Mario Nigro, che hanno rappresentato con impegno e partecipazione l’intera comunità scolastica.
“La partecipazione al Festival Laudato si’ – ha dichiarato la preside Matrona De Matteis – è stata per i nostri studenti un’esperienza altamente formativa e significativa. Attraverso il progetto “Semi di Pace” i ragazzi hanno compreso che la tutela dell’ambiente passa dai piccoli gesti quotidiani, dalla collaborazione e dal senso di responsabilità verso il bene comune. La scuola ha il compito di educare cittadini consapevoli, capaci di guardare al futuro con rispetto, sensibilità e spirito di comunità”.

