
Recale. Nel Consiglio comunale si apre ora una nuova fase politica dopo la decisione del presidente del Consiglio, Mingione, di lasciare la maggioranza e dichiararsi indipendente. Una scelta che, oltre al peso politico del gesto, produce anche effetti diretti sull’assetto dell’Aula.
In base a quanto previsto dallo Statuto e dal regolamento consiliare, infatti, la presenza di consiglieri non appartenenti ai gruppi di maggioranza o opposizione determina la costituzione del Gruppo Misto. A farne parte saranno due consiglieri comunali: lo stesso Mingione e Domenico Todisco, entrambi oggi collocati nell’area degli indipendenti.
Una situazione particolare, considerando che i due consiglieri esprimono posizioni politiche differenti e percorsi distinti, pur condividendo la scelta di non aderire ai tradizionali schieramenti presenti in Consiglio comunale. Il nuovo gruppo, dunque, nasce più come contenitore istituzionale previsto dalle norme che come sintesi politica unitaria.
Resta ora da definire anche l’aspetto organizzativo interno. Come previsto dal regolamento, infatti, anche il Gruppo Misto dovrà indicare un proprio capogruppo, figura chiamata a rappresentare formalmente il gruppo nelle conferenze dei capigruppo e nelle dinamiche consiliari.
La nascita del Gruppo Misto aggiunge quindi un nuovo elemento agli equilibri dell’Assise cittadina, in una fase che si preannuncia particolarmente delicata sotto il profilo politico e amministrativo.

