
Marcianise. Raffarle di Maio, si candida al consiglio Comunale di Marcianise con la lista “VIVILA”, a sostegno di Maria Luigia Iodice.
“Ci sono battaglie che non nascono durante una campagna elettorale. Nascono nella vita di tutti i giorni, nell’ascolto, nelle difficoltà condivise, nelle storie che ti cambiano dentro. Da quasi trent’anni vivo accanto alle famiglie che affrontano ogni giorno il mondo della disabilità. Ho ascoltato paure, sacrifici, rabbia, ma anche tanta forza e dignità. Ed è impossibile restare indifferenti quando capisci che, troppo spesso, le difficoltà più grandi non sono causate dalla disabilità, ma dall’assenza delle istituzioni”.
Per Di Maio, la politica deve tornare a essere presenza concreta e capacità di dare risposte vere alle persone.
“Oggi a Marcianise ci sono cittadini che si sentono invisibili. Persone costrette a rinunciare a una passeggiata perché i marciapiedi sono impraticabili. Bambini che non possono vivere pienamente gli spazi pubblici perché mancano aree attrezzate e inclusive. Famiglie lasciate sole a combattere contro ostacoli che una città civile dovrebbe eliminare prima ancora che si presentino”.
Nel suo intervento, il candidato punta il dito anche contro i ritardi e le inefficienze che colpiscono il mondo della scuola.
“Non possiamo più accettare che il diritto allo studio venga mortificato da ritardi burocratici e carenze organizzative. Ogni mese senza assistenti all’autonomia è un mese rubato alla crescita di un bambino. Ogni barriera architettonica davanti a una scuola è un messaggio sbagliato che diamo alle famiglie”.
Per questo, Di Maio lancia una visione chiara di città: una Marcianise moderna, accessibile e realmente inclusiva.
“L’inclusione non è uno slogan elettorale e non è un favore concesso a qualcuno. È il metro con cui si misura il valore umano e civile di una comunità. Una città davvero inclusiva è una città che pensa prima agli ultimi, perché solo così migliora la vita di tutti”.
Infine, l’appello ai cittadini:
“Ho scelto di candidarmi perché credo che sia arrivato il momento di trasformare l’ascolto in azione. Insieme a Maria Luigia Iodice vogliamo costruire una Marcianise che non lasci indietro nessuno. Una città capace di guardare negli occhi le persone e dire finalmente: tu qui conti, tu qui appartieni”

