
Regionale. Una donna di 77 anni, residente a Paduli, in provincia di Benevento, sarebbe morta a causa di un presunto avvelenamento da funghi dopo aver ingerito un risotto durante un pranzo organizzato in un ristorante della Valle Telesina. A riportarlo è Il Mattino, che cita i risultati dell’autopsia eseguita a sei mesi dal decesso.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti medico-legali, la donna sarebbe deceduta per una “insufficienza epatica acuta fulminante”, ritenuta compatibile con un’intossicazione provocata dai funghi ingeriti.
La vicenda risale al 30 agosto dello scorso anno. La 77enne aveva partecipato a un pranzo promosso da un’associazione locale e, secondo la ricostruzione, avrebbe mangiato un risotto ai funghi. Già dal giorno successivo avrebbe iniziato ad accusare forti disturbi gastrointestinali.
Nei giorni successivi, nonostante le cure farmacologiche prescritte dal medico, le sue condizioni non sarebbero migliorate. Il 6 settembre i familiari l’hanno accompagnata all’ospedale Ospedale Fatebenefratelli, dove dopo i primi accertamenti sarebbe stata inizialmente ipotizzata una patologia pancreatica di natura oncologica.
Solo in seguito, durante ulteriori controlli, sarebbe emersa l’ipotesi di un possibile avvelenamento da funghi. La donna è morta il 12 settembre, facendo partire le indagini per chiarire le cause del decesso. Gli esiti dell’autopsia sembrano ora confermare il collegamento tra la morte e il cibo consumato durante quel pranzo.

