
SESSA AURUNCA. Slittano ancora gli accertamenti tecnici nell’inchiesta sull’uccisione del giovane Vincenzo Iannitti, il 20enne originario di San Castrese. Le attività investigative, inizialmente fissate per il 30 aprile, non si sono potute svolgere a causa delle avverse condizioni meteo che hanno colpito il litorale domizio nelle ultime ore.
I rilievi, che dovranno essere eseguiti all’esterno dell’abitazione del 19enne Victor Uratoriu, che ha ammesso le proprie responsabilità nel delitto, sono stati quindi rinviati a una nuova data che sarà stabilita nei prossimi giorni. La pioggia battente ha reso impossibile effettuare in sicurezza e con la necessaria precisione le operazioni previste dagli investigatori.
Nel frattempo, l’attività degli inquirenti non si è fermata. Nei giorni scorsi sono stati effettuati i prelievi di materiale biologico sui familiari della vittima, passaggio fondamentale per confermare senza margini di dubbio l’identità del corpo. Successivamente verrà eseguito l’esame autoptico, al termine del quale la salma sarà restituita alla famiglia per consentire la celebrazione dei funerali.
Intanto resta forte il dolore della famiglia Iannitti. Il padre del giovane ha voluto lanciare un messaggio chiaro, invitando tutti a mantenere rispetto e riservatezza in un momento così delicato. Ha chiesto di evitare discussioni e contenuti sui social che possano trasformare una tragedia personale in oggetto di polemiche o strumentalizzazioni.
La famiglia è assistita dai legali di fiducia, che stanno seguendo ogni fase dell’indagine. L’inchiesta prosegue con l’obiettivo di ricostruire in modo completo quanto accaduto e chiarire ogni dettaglio legato al drammatico episodio.

