
SANTA MARIA A VICO. Ancora un tentativo di truffa telefonica nel territorio della Valle di Suessola, ma questa volta il raggiro è stato sventato grazie alla prontezza della vittima. Nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 13:30, un uomo di circa 50 anni è stato contattato telefonicamente da un malintenzionato che, con tono allarmato, gli ha riferito che la moglie era rimasta coinvolta in un incidente stradale e si trovava ricoverata in ospedale.
Un copione ormai noto, quello utilizzato dai truffatori, che puntano a creare panico e confusione per spingere le vittime ad agire d’impulso, spesso chiedendo denaro o informazioni sensibili. Tuttavia, in questo caso, il piano non è andato a buon fine.
L’uomo, infatti, ha subito intuito che qualcosa non tornava. Determinante è stata anche un’esperienza recente: solo una settimana prima, un episodio simile aveva coinvolto la madre, contattata con la classica storia del “falso nipote” in difficoltà. Proprio quel precedente ha acceso un campanello d’allarme.
Senza lasciarsi prendere dal panico, il 50enne ha deciso di rispondere con ironia e lucidità, dichiarando di essere divorziato e di non avere alcun interesse nella situazione descritta. Una risposta che ha spiazzato il truffatore, costretto a interrompere la telefonata senza riuscire nel proprio intento.
L’episodio conferma come questi tentativi siano sempre più frequenti e mirati, spesso ai danni di persone anziane o vulnerabili. Le forze dell’ordine invitano a prestare la massima attenzione, a non fornire mai dati personali o denaro e a verificare sempre la veridicità delle richieste ricevute.
La prevenzione resta l’arma più efficace contro questo tipo di raggiri, che continuano a evolversi ma seguono schemi ormai riconoscibili.

