
CASAL DI PRINCIPE/ORTA DI ATELLA/VILLARICCA. È stata programmata per il prossimo 6 giugno l’udienza preliminare nei confronti di sette persone finite al centro di un’inchiesta coordinata dalla Procura di Napoli Nord. Al centro degli accertamenti un presunto sistema illecito legato alla concessione di residenze fittizie e alla gestione irregolare di pratiche per il soggiorno di cittadini brasiliani nel comune di Villaricca.
L’indagine, portata avanti dalla polizia metropolitana, ha fatto emergere un meccanismo strutturato che avrebbe consentito a diversi stranieri di ottenere documentazione ufficiale senza i necessari requisiti. Secondo quanto ricostruito, le iscrizioni anagrafiche venivano convalidate senza verifiche reali sul territorio, aggirando così le procedure previste dalla legge.
Tra le persone coinvolte figurano anche due soggetti residenti nel Casertano, rispettivamente tra Orta di Atella e Casal di Principe. Gli inquirenti ritengono che uno di loro avesse un ruolo centrale nell’organizzazione del sistema, mentre l’altro si sarebbe occupato della produzione di certificazioni false utilizzate per supportare le richieste.
Nel quadro investigativo emergerebbe inoltre il coinvolgimento di personale interno all’Ufficio Anagrafe del Comune di Villaricca, insieme a un agente della polizia municipale incaricato dei controlli sulle residenze. Proprio quest’ultimo, secondo l’accusa, avrebbe validato le pratiche senza effettuare i sopralluoghi previsti, permettendo così la registrazione di domicili inesistenti.
L’udienza preliminare rappresenterà un passaggio chiave per definire le eventuali responsabilità dei sette indagati e stabilire se il procedimento dovrà proseguire in sede dibattimentale. Nel frattempo, gli accertamenti continuano a delineare i contorni di una vicenda che potrebbe avere ramificazioni più ampie tra Napoli e la provincia di Caserta.

