Skip to main content

Inchiesta corruzione, annullato il sequestro dei cellulari del sindaco

CASTEL VOLTURNO.  La Corte di Cassazione annulla il provvedimento di sequestro dei telefoni cellulari nei confronti di Pasquale Marrandino, sindaco di Castel Volturno, e dispone un nuovo passaggio davanti ai giudici. La decisione è arrivata dalla sesta sezione penale, che ha accolto il ricorso presentato dalla difesa del primo cittadino.

Il sequestro dei dispositivi era stato disposto nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere su presunti episodi di corruzione. Marrandino, difeso dall’avvocato Ferdinando Letizia, è coinvolto nel filone investigativo coordinato dai magistrati Giacomo Urbano e Anna Ida Capone. Secondo l’ipotesi accusatoria, quando ricopriva il ruolo di vicesindaco e assessore all’Ambiente nella giunta guidata da Luigi Umberto Petrella, avrebbe favorito la società Teknoservice, operante nel settore dell’igiene urbana, in cambio di denaro e altri benefici.

Nel corso delle indagini era stato quindi disposto il sequestro dei telefoni del sindaco. Il provvedimento era stato impugnato davanti al tribunale del Riesame di Santa Maria Capua Vetere, ma in quella sede i giudici avevano respinto la richiesta della difesa, confermando il decreto.

A quel punto, i legali hanno deciso di rivolgersi alla Cassazione, contestando la carenza di motivazione del provvedimento, in particolare sugli aspetti tecnici legati all’emissione della misura cautelare reale. La Suprema Corte ha ritenuto fondato il ricorso, annullando l’atto impugnato e rinviando nuovamente la questione al tribunale sammaritano per un nuovo esame.

Nel prossimo giudizio, i magistrati dovranno valutare in maniera più approfondita le modalità di acquisizione e analisi dei dati contenuti nei dispositivi elettronici del sindaco, stabilendo se tali elementi possano essere utilizzati o meno nell’ambito dell’inchiesta.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!