
MARCIANISE/ORTA DI ATELLA/SANTA MARIA CAPUA VETERE. Un servizio straordinario di controllo del territorio, esteso tra la serata del 24 e la notte del 25 aprile, ha visto impegnati i Carabinieri della Compagnia di Marcianise in un’operazione capillare finalizzata al rafforzamento della sicurezza e al contrasto delle principali forme di illegalità. L’attività è stata condotta con il supporto del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Caserta, consentendo interventi mirati sia sul fronte della sicurezza urbana sia su quello delle violazioni in ambito lavorativo.
Il dispositivo messo in campo ha permesso di agire su più livelli, con controlli diffusi sul territorio e verifiche mirate nei confronti di soggetti già noti alle forze dell’ordine. Nel corso dell’operazione, i militari dell’Arma hanno eseguito tre provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria.
In particolare, un uomo di 49 anni, originario di Santa Maria Capua Vetere, è stato arrestato e condotto in carcere. Il provvedimento è scaturito dalla reiterata violazione delle prescrizioni imposte dalla detenzione domiciliare, che ha determinato la sostituzione della misura con quella più afflittiva della reclusione. L’uomo dovrà ora scontare una pena residua superiore ai due anni.
Altri due soggetti, entrambi di 55 anni, sono stati invece raggiunti da provvedimenti di detenzione domiciliare. Il primo è stato condotto presso la propria abitazione nel comune di Orta di Atella, dove dovrà espiare una pena residua di poco superiore a un anno. Il secondo, residente a Marcianise, dovrà scontare oltre quattro anni di reclusione, sempre in regime domiciliare.
L’operazione rientra in una più ampia strategia di presidio del territorio, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità diffusa, attraverso controlli costanti e mirati.

