
Regionale. Un crollo improvviso nel cuore di Napoli ha fatto scattare l’allarme nella notte, quando una palazzina situata in via Siniscalchi, nella zona di Porta Capuana, è venuta giù intorno alle 2. L’edificio, da tempo in stato di abbandono, era già interdetto e circondato da misure di sicurezza che coinvolgevano anche la strada adiacente.
Subito dopo il cedimento, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di verifica e ricerca tra le macerie. Le squadre hanno lavorato senza sosta per accertare l’eventuale presenza di persone all’interno dello stabile al momento del crollo. Una delle principali criticità riguarda proprio l’incertezza sulla frequentazione dell’immobile, che in passato sarebbe stato oggetto di occupazioni abusive.
L’area è stata completamente isolata per consentire le operazioni in sicurezza, mentre i soccorritori hanno avviato un’attenta attività di scavo manuale e con mezzi meccanici. Il timore è legato alla possibilità che qualcuno possa essere rimasto coinvolto, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali.
La palazzina, già segnalata per condizioni precarie, era stata in passato interessata da un incendio che ne aveva compromesso ulteriormente la stabilità. Il degrado strutturale e la mancata manutenzione avrebbero contribuito al cedimento improvviso.
Le operazioni proseguono senza sosta, con l’obiettivo di mettere in sicurezza l’area e chiarire quanto accaduto. Intanto cresce l’attenzione sulle condizioni di edifici simili presenti nella zona, spesso abbandonati e potenzialmente pericolosi.

