
BRUSCIANO. Controlli serrati sul territorio e un nuovo ritrovamento che riaccende l’attenzione sulla sicurezza urbana. È il bilancio dell’attività svolta dai carabinieri della stazione di Brusciano, impegnati in un servizio mirato nelle aree più sensibili del territorio.
Durante un pattugliamento nel quartiere popolare noto come “ex legge 219”, i militari hanno concentrato l’attenzione su una zona condominiale situata in via De Filippo, ritenuta sospetta per movimenti e anomalie riscontrate durante il passaggio.
La decisione di procedere con un controllo più approfondito ha portato a una scoperta significativa. All’interno di un’intercapedine muraria, accuratamente occultati, sono stati rinvenuti due armi da fuoco: una pistola revolver e una semiautomatica, entrambe modificate e quindi potenzialmente ancora più pericolose.
Insieme alle armi, i carabinieri hanno trovato anche un quantitativo di munizioni pari a 85 proiettili di diverso calibro, oltre a un caricatore. Nello stesso nascondiglio era presente anche un panetto di hashish del peso di circa 47 grammi, segno di un possibile collegamento con attività illecite legate allo spaccio.
Tutto il materiale è stato immediatamente sequestrato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le armi saranno ora sottoposte a esami tecnici e balistici, fondamentali per stabilire se siano state utilizzate in episodi criminosi avvenuti sul territorio o in contesti più ampi.
L’operazione rientra in un più ampio piano di controllo e prevenzione messo in campo dalle forze dell’ordine per contrastare la diffusione illegale di armi e sostanze stupefacenti, soprattutto nelle aree urbane più esposte.

